Il Tirreno

Empoli

E' sempre Coralli il più amato dai tifosi azzurri

D.B.
Il pubblico presente alla proclamazione del vincitore del quinto premio intitolato a Emiliano Del Rosso
◗
Il pubblico presente alla proclamazione del vincitore del quinto premio intitolato a Emiliano Del Rosso

2 MINUTI DI LETTURA





 EMPOLI. Che fra i tifosi azzurri - soprattutto quelli della Maratona - e Claudio Coralli ci sia un feeling speciale era già cosa nota. Certo il fatto che il centravanti azzurro la butti dentro con una certa frequenza (16 reti nello scorso campionato, 17 in quello che chiuderà i battenti domenica) aiuta, ma c'è anche qualcosa di diverso. Di più profondo. Fatto sta, comunque, che la seconda vittoria consecutiva del bomber nel premio intitolato a Emiliano Del Rosso, giunto alla sua quinta edizione, non si puà certo definire una sorpresa. Semmai è eloquente la conferma (mai nessuno se lo era aggiudicato in due occasioni) e anche il numero dei voti ricevuti dall'attaccante: più del 20%. E, per rendere bene l'idea, è giusto ricordare che tutti i giocatori, dal primo all'ultimo, potevano essere votati.  La cerimonia. Coralli è stato incoronato mercoledì sera, nella tradizionale cornice dell'ex cenacolo degli Agostiani. A rendere onore a lui, ma soprattutto ad Emiliano, c'erano le autorità (l'assessore allo sport empolese Pasquinucci, ma anche i sindaci di Vinci e Limite), rappresentanti della società e, ovviamente, gli sportivi di fede azzurra (con i Desperados, il gruppo di Del Rosso, a tirare le fila). La serata si è aperta con in video, molto toccante, che ricordava il funerale del giovane tifoso, consumato al Castellani sotto una Maratona gremita di persone e commozione, e l'intitolazione proprio della Maratona alla sua memoria (avvenuta nel 2008). Due momenti particolari, visto che diverse generazioni di Empoli vi avevano preso parte (e non con la sola presenza fisica...).  I premi. Dopo gli interventi di rito si è passati all'annuncio del vincitore. Quest'anno, infatti, erano stati resi noti i nomi dei primi tre classificati, ma non l'ordine. Così sul gradino più basso del podio è finito capitan Lorenzo Stovini (invitato dai tifosi, prima e dopo, a rinnovare il contratto con la società azzurra), mentre al secondo posto c'è stata la rivelazione Alberto Pelagotti (che ha voluto esserci nonostante sia stato impegnato l'altra sera anche nel memorial Neri). Infine la chiamata di Coralli, con tanto di coro degli ultrà (che ora si apprestano a ricordare Emiliano con il classico torneo di calcetto a Monteboro) a cui hanno partecipato anche Stovini e Pelagotti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web