Il Tirreno

Empoli

Più luci che ombre in casa Abc

Roberto Felici
Il gruppo dell’Abc la Falegnami che ha interrotto la sua corsa nella semifinale dei playoff di B dilettanti
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Il gruppo dell’Abc la Falegnami che ha interrotto la sua corsa nella semifinale dei playoff di B dilettanti

La netta sconfitta di Vado non cancella una stagione ricca di soddisfazioni

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 CASTELFIORENTINO. Alla terza semifinale dei playoff l'Abc La Falegnami ha accarezzato in modo concreto la possibilità di disputare la sua prima finale. Il sogno si è infranto bruscamente nella "bella" disputata domenica scorsa nel caldissimo palazzetto di Vado, che a suo tempo era stato fatale all'Use in una partita che valeva la promozione in A dilettanti. Dopo due accese battaglie con mille emozioni e varie altalene nei punteggi, la serie si è conclusa con un monologo della corazzata ligure che oltre al solito Gambolati (28 di valutazione) ha trovato l'ex empolese Cappa (4/9 da tre) e Sottana (7/9 da tre) molto ispirati al tiro. In 40 minuti ha spazzato via le incertezze legate agli infortuni (sempre out Paleari e Bertolini) e alle disavventure giudiziarie del presidente Drocchi.  «Onore a Vado per come ha dominato la regular season e per come ha affrontato in piena emergenza questa semifinale - afferma il dirigente gialloblù Massimo Casalini - a noi è mancato completamente l'approccio all'ultima gara. Il 19-6 del primo quarto in pratica ha deciso la qualificazione. L'Abc è apparsa bloccata psicologicamente e non è mai entrata in carburazione. Peccato perché mai come in questa occasione siamo andati vicini a una storica finale».  I gialloblù hanno perso la grande occasione in gara-1 quando si sono fatti rimontare 16 punti di vantaggio. «In pratica la nostra spinta propulsiva si è esaurita nell'intervallo nella prima trasferta a Vado. Abbiamo subito la rimonta e poi vinto con fatica in casa tre giorni dopo. Nella "bella" dovevamo mettere in preventivo l'impatto ambientale con un pubblico caldissimo e con arbitraggi casalinghi tipici dei playoff. L'esperienza di Ragionieri e Toppino non è bastata e la squadra ha accusato la scarsa abitudine ad appuntamenti così importanti. Un episodio che va comunque ad arricchire il bagaglio dei giocatori più giovani su cui puntiamo per il futuro. Il pesante verdetto degli ultimi 40 minuti non deve farci dimenticare una stagione bellissima e l'ottimo lavoro svolto per nove mesi da Luca Granchi e dai suoi assistenti».  Questa settimana meritata vacanza per tutti. Da martedì prossimo riprenderanno gli allenamenti e verrà affrontato l'argomento della conferma del coach.

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