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Empoli

Le empolesi ancora in stand-by

Panchine e mercato: s'allungano i tempi di riflessione

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 EMPOLI. La Pallacanestro Empoli è sempre in fase di riflessione a livello societario. Quasi tutti i giorni lo staff dirigenziale si riunisce per trovare una soluzione interna dopo la partenza del diesse Fulvio Cantini che aveva compiti a 360 gradi dal Minibasket alla prima squadra. «I tempi per ripartire si sono allungati rispetto alle previsioni - afferma il vicepresidente Stefano Provvedi - la contrazione degli introiti derivanti da sponsorizzazioni ci inducono alla prudenza nell'allestimento del budget. Abbiamo solo preso contatto con qualche allenatore per capire la disponibilità a prendere in esame i nostri progetti. Nulla si è mosso sul mercato dei giocatori in attesa di sapere il numero dei confermati visto che ci sono diversi contratti pluriennali da rispettare». Più chiaro il discorso sul settore giovanile con Rodolfo Lari e Claudio Calvani già confermati. A breve sarà fatta una proposta anche a Daniele Bagnoli, altro personaggio molto legato alla società biancoazzurra.  Anche l'Use non ha preso decisioni sul proprio futuro. I colloqui con coach Francesco Mazzoni sono stati per ora interlocutori e la società sta facendo attente valutazioni sulle regole del prossimo campionato con più retrocessioni e meno under. Potrebbe profilarsi l'avvio di un nuovo ciclo con la partenza dei giocatori provenienti da altre società (Damiani su tutti) che aspirano al salto di categoria. Anche nella vecchia guardia probabile qualche ulteriore defezione con Ghizzani che entro qualche mese dovrà trasferirsi lontano da Empoli per motivi di lavoro. Intanto sono tornati ad allenarsi alla base i prestiti Sesoldi e Bastianoni dalla Laurenziana, Pulidori e Mancini dal Fucecchio. R.F.

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