Il Tirreno

Empoli

Il sogno di Lorieri? Empoli e Toro ai playoff

Marco Fani
Il sogno di Lorieri? Empoli e Toro ai playoff

Da portiere granata a vice di Cagni: «Impossibile per me tifare solo una delle due squadre»

3 MINUTI DI LETTURA





 EMPOLI.«Se potessi scriverei io la classifica finale di serie B e metterei nei playoff sia l'Empoli che il Torino». A parlare è Fabrizio Lorieri, ora allenatore dei portieri del Lecce. In granata ha giocato tre stagioni da calciatore, debuttando giovanissimo in serie A. Nell'Empoli, come vice allenatore di Gigi Cagni, ha centrato una storica qualificazione in coppa Uefa, che grida ancora oggi al miracolo.  «L'anticipo di venerdì sera al Castellani sarà cruciale per i playoff - ammette Lorieri - il Torino parte favorito sugli azzurri per i due punti di vantaggio che ha in classifica, ma nel calcio non c'è niente di scontato. L'Empoli sta meritando questa posizione e la possibilità di potersi giocare fino in fondo le proprie chance per tornare in A. Aglietti ha dimostrato di essere un ottimo allenatore».  Alla domanda cruciale su chi farà il tifo, Fabrizio Lorieri non si scompone. Ma ammette di essere un po' in difficoltà. «Sarebbe ingeneroso tifare per una delle due squadre. A Torino ho vissuto una fetta importante della mia carriera sportiva. Un ambiente caldo, in cui mi sono trovato bene e dove ho esordieto in serie A. A Empoli non ho giocato da calciatore, ma sono stato vice di Gigi Cagni. Ho avuto modo di apprezzare un ambiente a misura d'uomo, in cui la tranquillità e la qualità del lavoro della società nella valorizzazione dei giovani del vivaio sono state componenti determinanti per i traguardi che questo sodalizio è riuscito ad ottenere negli anni. Guarderò questa partita da spettatore interessato e faccio un in bocca al lupo ad entrambe».  Dell'Empoli, comunque, Lorieri conserva ancora oggi un ricordo particolare. E fa i complimenti al portiere Alberto Pelagotti, per quanto dimostrato quest'anno. «Sono felice per il fatto che la società abbia continuato ad investire sui giovani e che anche Pelagotti abbia messo in mostra le sue qualità. Alberto è stato bravissimo a farsi trovare pronto quando è stato chiamato in causa e a dimostrare continuità».  Di portieri Lorieri se ne intende davvero. Ad inizio stagione ha deciso di accettare la proposta del Lecce, società dove aveva militato per quattro anni da calciatore, per intraprendere l'avventua di preparatore dei "guardiani" salentini. La salvezza conquistata domenica scorsa a Bari e la crescita del numero uno Antonio Rosati sono state le ciliegine sulla torta. «Sono molto felice per essere tornato in questa società - continua l'ex allenatore in seconda azzurro - per la salvezza ottenuta, ma anche per la crescita dei nostri portieri. Credo che il Lecce abbia meritato la permanenza in serie A per il gioco che ha messo in mostra durante tutto il campionato». Con Gigi Cagni si è interrotto un sodalizio che durava da anni, ma la stima è rimasta intatta. «Quando ho deciso di accettare la proposta giallorossa - conclude Lorieri - ovviamente ne ho parlato con lui. A volte le strade si possono anche dividere, ma questo non toglie niente alla stima che ho di lui. Gigi è e rimane un grandissimo professionista. Spero possa tornare a breve ad allenare».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa