La manifestazione
Cerretese e Certaldo a caccia della finale
◗
Il team della Cerretese Basket Oggi alle 18,15 l'andata alla palestra Caracosta, mercoledì il ritorno a Canonica
2 MINUTI DI LETTURA
EMPOLI. Riflettori puntati sulla serie D di pallacanestro. Cerretese e Virtus Certaldo si affrontano di nuovo, stavolta nei playoff a caccia della finale. I biancoverdi erano tra i favoriti di un girone di ferro e puntano alla promozione. I biancorossi hanno acciuffato per i capelli sia il quinto posto in classifica sia la qualificazione per questa semifinale. Qui Cerreto. «Sapevamo sin dall'inizio di avere a che fare con avversari forti - afferma il coach biancoverde Maurizio Traversi -. Il Legnaia non ha perso un colpo meritando il passaggio diretto in C2 e il Valdisieve giunto secondo ha disputato un'ottima stagione. Da parte nostra c'è solo il rammarico di aver sbagliato un paio di partite, ma nell'altro raggruppamento forse avremmo avuto vita più facile. I quarti di finale incrociati che hanno spedito a casa tutte le squadre provenienti dal girone B confermano questa tesi. Contro il Certaldo si annuncia un turno complicato. Avrei preferito affrontare Massa e Cozzile, anche se ha un roster più qualificato, per non avere la tensione del derby. Il Certaldo visto all'opera nella bella dei quarti è apparsa una buona squadra, altrimenti non avrebbe potuto compiere una clamorosa rimonta. Negli ultimi mesi ha trovato una quadratura tattica e dal punto di vista emotivo è al top. Le sue caratteristiche di gioco ci danno fastidio e non sarà facile come nei quarti contro Donoratico. Prevedo una partita tesa e poco spettacolare come quella disputata a Cerreto a marzo». Qui Certaldo. «Abbiamo la carica giusta per tentare un colpaccio in trasferta - spiega il coach biancorosso Daniele Cantini - lo inseguiremo fin da gara-1 che è la chiave della sfida. Un conto sarebbe giocare la tappa decisiva di fronte al pubblico amico, un altro tornare per la "bella" a Cerreto. Sulla carta non siamo favoriti perché l'organico della Cerretese è superiore. Confidiamo in tutte le variabili dei playoff: tensione emotiva, incontri ravvicinati, clima da battaglia». La Virtus sabato scorso è uscita illesa da Massa e Cozzile dove al 25' era eliminata. «Forse i montecatinesi sono arrivati un po' cotti ai playoff. Anche nella parte finale della regular season avevano perso diverse partite. Per i nomi dell'organico all'atto decisivo non si sono dimostrati all'altezza. Il nostro merito è stato quello di crederci anche sul -25. Nel time out avevo chiesto ai ragazzi di mettercela tutta per dimezzare il distacco. La reazione ha riaperto i giochi e portato fiducia, mentre gli avversari sono crollati. Ovvio che contro una squadra come la Cerretese una rimonta così sarebbe impensabile».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
