Il Tirreno

Empoli

Abc non si sente la pancia piena

Roberto Felici
Renzo Tani ha assunto la massima carica dirigenziale dell’Abc nel corso di questa stagione e ora sta vivendo una splendida avventura nei playoff di serie B dilettanti
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Renzo Tani ha assunto la massima carica dirigenziale dell’Abc nel corso di questa stagione e ora sta vivendo una splendida avventura nei playoff di serie B dilettanti

Il presidente Tani: «Andiamo a Vado per piazzare subito il colpo esterno»

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 CASTELFIORENTINO. L'Abc continua a stupire. Non solo è rimasta l'unica rappresentante della nostra zona nei playoff di B dilettanti, ma ha forti intenzioni di andare fino in fondo anche se il prossimo ostacolo si chiama Vado Ligure. La "bella" dei quarti contro Iseo ha regalato molte emozioni.  E' stata un'intensa battaglia contro un avversario irriducibile capace di passare nell'ultimo quarto da -9 a +4. A 2' dalla sirena la partita era più persa che vinta per i gialloblù. L'hanno ripresa per i capelli grazie alle bombe di Zani e soprattutto Magini che con 26 punti (7/14 da due, 3/7 da tre, 3/4 ai liberi) ha toccato di gran lunga il suo record stagionale.  «Quaranta minuti intensi che hanno tenuto col fiato sospeso il folto pubblico - afferma il presidente Renzo Tani - fa piacere vincere e divertirsi. Queste partite dei playoff, ma anche le ultime della regular season, hanno rappresentato un bel biglietto da visita per aumentare il bacino d'utenza con un gioco spettacolare e punteggi alti. Speriamo di riempire il palazzetto anche mercoledì prossimo nel ritorno contro Vado».  Bella risposta sul piano psicologico dopo la beffa di Iseo.  «La rocambolesca sconfitta di gara-2 può capitare quando i valori sono equilibrati, si gioca a distanza di pochi giorni e si hanno rotazioni limitate. Gli ultimi 3 minuti di Iseo resteranno a lungo nella mente per la rimonta subita. Tante palle perse e un arbitraggio casalingo (Abc solo 2 falli a favore, Iseo subito in bonus nel quarto tempino) ci hanno condannato, ma già negli spogliatoi si leggeva negli occhi dei ragazzi la voglia di riscattarsi e di festeggiare la qualificazione davanti ai propri tifosi. Nell'arco delle tre partite hanno meritato la semifinale con una maturità e uno spirito di gruppo encomiabili. Un successo di prestigio contro una squadra di rango e una società ambiziosa».  Quali sono stati gli aspetti decisivi domenica scorsa?  «Nel finale Magini ha preso in mano le redini, ma tutto il collettivo ha dato un contributo importante. In attesa del rientro di Verdiani (fermato stavolta dalla febbre, ndc) e di un impiego più ampio di Puccioni, che ha già fatto tanto nei 14 minuti disputati al rientro dall'infortunio, alcuni giocatori hanno dovuto sottoporsi di nuovo agli straordinari. Nel finale sono state azzeccate le scelte di tiro da lontano, mentre Iseo si è innervosito».  Ora sotto con Vado.  «Ci attende la corazzata del girone che ha chiuso al primo posto e ha freschi precedenti nella categoria superiore. La probabile assenza di Paleari, il loro miglior giocatore e realizzatore, non deve distrarci. Gli altri potrebbero raddoppiare gli sforzi e il rendimento come è capitato a noi in assenza di Puccioni. A Castelfiorentino nel girone di ritorno abbiamo battuto Vado, ma i playoff hanno dinamiche diverse e soprattutto servirà almeno un colpo esterno nella serie per andare avanti. Dobbiamo cercarlo subito in gara-1 approfittando di un roster finalmente al completo e di una condizione mentale eccellente».  Intanto la società gialloblù sta organizzando per domenica un pullman per i tifosi che vorranno recarsi a Vado Ligure (palla a due alle ore 18). Informazioni e prenotazioni presso la segreteria in via Franciosini. Il ritorno della semifinale è in programma mercoledì alle ore 21,15.  Dalla Liguria, infine, rimbalza la notizia dell'arresto di Roberto Drocchi, presidente proprio di Vado.  

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