Il Tirreno

Empoli

Virtus Certaldo firma un'impresa indimenticabile

Roberto Felici

Serie D. Rimonta da -25 nella "bella" contro Massa e Cozzile mentre la Folgore centra la salvezza

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 EMPOLI. Missione compiuta dalle nostre squadre di serie D. La Virtus Certaldo rovescia il pronostico e passa alla semifinale dei playoff da disputare contro la Cerretese nel segno della superiorità del girone A (quattro squadre su quattro a segno nei quarti) sul girone B. Il Fucecchio, all'ultimo tuffo, mantiene il posto nella categoria. Ma vediamo come sono andate le cose.  Massa e Cozzile-Virtus Certaldo 59-63. Impresa destinata a passare alla storia per il basket certaldese. I biancorossi agguantano la semifinale dei playoff con una prodigiosa rimonta nella "bella" in campo esterno. Nonostante un arbitraggio sfavorevole (falli tecnici a Livi e Friscia, antisportivo a Trillò, espulsione di Livi che resta in campo solo 5 minuti, usciti per 5 falli Fimia e Friscia) e una situazione di punteggio quasi compromessa a -25, riescono incredibilmente a tornare a galla. Parte forte Massa e Cozzile (6-0) e va a chiudere il tempino sul 15-9. Nella seconda frazione sono ancora i locali a menare la danza e ad incrementare fino a 34-22 all'intervallo lungo. Al 23' sul 39-22 gli arbitri sembrano affossare definitivamente le speranze valdelsane con un fallo di gioco e 2 tecnici a sfavore. Con 6 tiri liberi e successivo possesso i montecatinesi toccano il massimo vantaggio: 47-22. A questo punto, con la gara praticamente chiusa, la Virtus getta il cuore oltre l'ostacolo e inizia un'incredibile rimonta (50-43 al 29'). Una tripla allo scadere del terzo tempino e un parziale di 4-0 all'inizio del quarto riaprono la forbice: 57-43. E qui accade il miracolo. In 8 minuti la truppa valdelsana mette a segno 20 punti e ne concede solo 2 agli avversari. In evidenza al tiro Fimia (7/8 ai liberi, 3/4 da due, 2/7 da tre) e Friscia (4/6 ai liberi, 7/13 da due). Bene Magnani (5 rimbalzi, 5 recuperate, 7 falli subiti) e Corsi nei momenti decisivi. Scarso bottino stavolta per i lunghi: Trillò 0/9 su azione, Ferrotti 1/4 da sotto. Percentuali di squadra: 24/39 in lunetta, 15/47 da due, 3/13 da tre. Ecco il tabellino della Virtus Certaldo Nidiaci: Fimia 19, Friscia 18, Corsi 8, Magnani 6, Pini 5, Trillò 4, Ferrotti 3, Lazzeretti, Livi, Conforti non entrato.  Fucecchio-Freccia Azzurra 57-45. Salvezza molto più sofferta del previsto per i biancoverdi che si aggrappano alla "bella" dei playout contro una squadra di modeste dimensioni tecniche. Rispetto alla larga affermazione casalinga di gara-1 stavolta c'è da sudare nell'insolito appuntamento di domenica pomeriggio al palasport. Partita bruttina vinta in rimonta dopo aver permesso agli ospiti di condurre a lungo nel punteggio. La tensione emotiva determina pessime percentuali al tiro come testimoniano le statistiche all'intervallo: 7/22 da due, 2/13 da tre; alla fine 15/41 da due, 5/23 da tre Nel primo tempino botta e risposta: 6-5 al 5' e 13-17 al 10'. Nel secondo si segna ancora poco e la Freccia accumula il massimo vantaggio sul 21-27. Una tripla di Susini allo scadere del tempo ridà ossigeno agli uomini di Neri: 24-27 al 20'. Al rientro in campo Tonfoni con 2 bombe cambia subito l'inerzia (30-29), poi si procede segnando col contagocce (32-32 al 25'). Tonfoni va ancora bersaglio dall'arco (3/7 il suo bilancio complessivo) e lancia la Folgore sul 40-34 al 30'. La difesa mette in ghiaccio la gara nel finale dove praticamente si segna solo su tiro libero (50-39 al 35'). Al suono della sirena l'ambiente biancoverde tira un bel sospiro di sollievo. Nello scout da segnalare solo il 3/4 di Grassi nel tiro da sotto, più 7 rimbalzi e 2 recuperate. Ecco il tabellino del Fucecchio Conceria Pellegrini: Baldinotti 6, Bianchi 8, Gandolfo 3, Grassi 10, Palazzuoli 10, A. Profeti 6, L. Profeti ne, Susini 3, Tonfoni 11, Mancini.

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