Sicurezza
Il Gavena è superbo e torna sul trono
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Lepilogo della notte del Castellani: il Gavena celebra il nono campionato vinto e, dietro, sintravede la coreografia dei tifosi del Piaggione Biancalani colpisce subito, poi si scatena Paxia e al Piaggione non basta Magnolfi-gol
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PIAGGIONE: 1 - GAVENA : 4 PIAGGIONE: Martini, Calvani (1' st Mercuri), Grazzini (8' st Ciampi), Masoni, Polverosi, Ceccarelli, Gasparri (27' Bucalossi), Brotini (25' st Poggiali), Garcin (31' st Ciampolini), Magnolfi, Diazzi (15' st Scarpi). A disposizione: Cioffi. Allenatore: Neri. GAVENA: Rocchini, Branchi (11' st Ammannati), Paxia (8' st Speranza), Sani (27' st Pinzani), Atzori, Chiarito, Riccio (13' st Massimo Salvadori), Calattini, Biancalani, Mura, Ciampalini (17' st Paulì). A disposizione: Cinotti, Alessandro Salvadori. Allenatore: Rizzo. ARBITRO: Caciagli (Almonti e S. Fava; Lassi). RETI: 5' Biancalani, 14' Paxia (rigore), 15' Magnolfi, 23' Paxia, 6' st Paxia. NOTE: ammoniti Masoni, Mura, Brotini. Recupero: pt 2', st 2'. di Filippo Cioni EMPOLI. Non vinceva da 6 anni, il Gavena. Tanti, troppi. Ecco perché la squadra di Rizzo indossa il vestito buono, nella notte del Castellani, e torna sul gradino più alto con una finale giocata in maniera strepitosa. Troppo forti, i cerretesi, per un Piaggione che merita applausi (anche per la splendida coreografia preparata dai tifosi in Maratona) ma che può ben poco contro un avversario che ne ha di più sotto tutti i punti di vista. Il primo squillo del Gavena, non a caso, arriva già al 5' quando Sani, da destra, crossa sul secondo palo dove Biancalani, tutto solo, infila il vantaggio con un sinistro al volo. Sbandamento difensivo, vero, ma dietro ci sono già gli elementi che scrivono la storia del match. E cioé che il Gavena sta meglio ed è pure messo meglio in campo. Con Ciampalini unica punta e gli inserimenti di Biancalani, Paxia, Riccio e Mura, la truppa di Rizzo centra due obiettivi: è sempre corta quando difende e, non appena si distende, non da punti di riferimento al Piaggione. Gli empolesi, così, sono in affanno sia in mezzo che in difesa. E il Gavena bussa ancora quando Masoni stende Ciampalini in area al termine di una tambureggiante azione d'attacco. Caciagli accorda il penalty e Paxia sembra spegnere la finale al 14' appena. Di mezzo, però, c'è il cuore del Piaggione. E soprattutto quello di Magnolfi, che subito dopo riaccende i giochi con una sassata dalla lunga. Biancalani e soci, però, non si scompongono e al 23' ancora Paxia devia in rete, in spaccata, un tiro-cross di Mura azionato da un travolgente Ciampalini. Il Gavena, insomma, è debordante e, prima dello scadere sfiora il poker in altre due occasioni. Al riposo, dunque, il solco è già scavato. La girandola dei cambi, poi, mantiene il Gavena in pieno possesso del match. E Paxia completa la sua serata di gloria firmando la tripletta al 6' (su un cross di Biancalani soltanto toccato da Martini). Il resto, se non noia, è contorno. Quel che conta, cioé, è il trionfo del Gavena.
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