Toscana
Ora Coralli ha spezzato la maledizione del gol «Sono contento matto»
Filippo Cioni
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A destra Coralli in versione gregario: prende lacqua per tutti Sotto labbraccio fra gli azzurri prima dellinizio della partita Sotto a sinistra il difensore Mori e a destra lesterno Nardini 2 MINUTI DI LETTURA
EMPOLI. Tre mesi senza segnare. Contro l'Albinoleffe finisce il "black out" di Claudio Coralli (adesso a 16 centri in campionato), una liberazione per l'attaccante che non realizzava dallo scorso 5 febbrario in casa della Triestina. In quell'occasione mise a segno una doppietta, poi l'inizio del lungo periodo di digiuno dal gol (complice anche un infortunio). «Sono contento matto - ha detto a fine gara il bomber - finalmente ho ritrovato la rete e per un attaccante è la migliore medicina». Coralli torna a metterla dentro nel giorno della quasi salvezza. «Bravo Signorelli a darmi la palla veloce - ha commentato Coralli nel dopo gara - mi sono buttato in spaccata e ho fatto un bel gol. Ho solo il rammarico di averne sbagliato uno clamoroso nella primo tempo, solo soletto davanti al portiere». Un ottimo Empoli e il "Cobra" lo ha sottolineato. «Tre reti costruite molto bene - ha sottolineato - con la squadra che ha creato diverse palle gol e mostrato un buon gioco. Adesso che la salvezza è cosa fatta puntiamo ai playoff. Bisogna vincere col Portugruaro sabato prossimo per poi giocarci tutto in casa col Torino la settimana dopo, una sfida che potrebbe diventare lo scontro decisivo. È molto importante però non fallire la sfida di sabato prossimo col Portogruaro, una gara che sentiamo in maniera particolare dopo il finale rocambolesco dell'andata». Godendosi intanto l'ampio successo contro l'Albinoleffe, Coralli si dispiace solo per il giallo a Mchedlidze. «Non abbiamo mai la possibilità di giocare due gare di fila assieme - ha concluso Coralli - per me è una spalla importante e sabato non ci sarà per squalifica. Mi dispiace moltissimo». «Col Portogruaro giocheremo mentalmente tranquilli - il commento, invece, del portiere Alberto Pelagotti - possiamo e dobbiamo farla nostra. Dopo arriva il Torino, una partita che sa tanto di scontro diretto». Sul 3-1 all'Albinoleffe ha le idee chiare. «Avevamo la voglia di riscattare il ko col Sassuolo, in settimana ci siamo preparati bene. La squadra era concentrata e ha messo in campo un'ottima prestazione. Abbiamo rischiato qualcosa di troppo nel finale - ha concluso Pelagotti - sono stato bravo sui tiri di Regonesi e Torri nel finale. Vittoria giusta, senza dubbio».
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