Attenzione
«E ora vinciamole tutte»
Marco Fani
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Il caloroso saluto fra i tecnici Aglietti e Mondonico Raggiunto l'obiettivo Aglietti guarda avanti
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EMPOLI. «Ora l'obiettivo è provare a vincere tutte le tre partite che ci restano di qui alla fine del campionato». Il bel successo interno contro l'Albinoleffe carica come una molla mister Alfredo Aglietti, che auspica per i suoi ragazzi un finale di stagione in crescendo. Non parla apertamente di playoff, ma il traguardo è ancora alla portata. «Purtroppo la nostra squadra ci ha stupito quest'anno sia in positivo che in negativo - spiega il mister - e non so se questa salvezza, quasi matematica, possa anche sbloccarci mentalmente. In questo momento il nostro unico pensiero è alla sfida con il Portogruaro e l'obiettivo è di ripeterci. Non sarà facile, ma dobbiamo dare il massimo». Poi il tecnico azzurro fa un elogio a tutta squadra per avere centrato l'obiettivo stagionale. «Siamo partiti nello scorso mese di luglio per conquistare la salvezza - prosegue - e l'abbiamo praticamente centrata grazie al grande lavoro che hanno fatto questi ragazzi in quasi un anno di intenso lavoro. Per questo oggi voglio rimarcare assolutamente i meriti di tutta la squadra. Non era facile». Non mancano nemmeno parole di elogio per i singoli giocatori. Il primo è Claudio Coralli tornato finalmente al gol. «Sono felice per il fatto che si sia sbloccato - puntualizza il mister - il gol è sempre la medicina migliore per un attaccante. Con la rete odierna ha raggiunto lo stesso numero di reti dello scorso campionato e ora potrà ulteriormente cercare di incrementare il suo ottimo bottino. È un grande traguardo». Positiva anche la prova di Musacci. «Ha grandi qualità - sottolinea Aglietti - ma alcune volte deve sentire la fiducia da parte di tutti per riuscire a dare il meglio di sé. Se riuscirà ad avere maggiore autostima potrà riuscire ad esprimersi ancora meglio nel futuro, a prescindere da dove giocherà». Buono anche il ritorno al modulo 4-4-2 con la coppia Coralli-Mchedlidze che ha dato più spessore al reparto d'attacco. «Siamo stati più pericolosi - continua il mister - collezionando tantissime occasioni da rete. Mi sono arrabbiato quando abbiamo preso gol, ma francamente si è trattato di un episodio. L'unico vero momento in cui ci è andata bene è stato dopo pochi secondi, quando l'Albinoleffe si è presentato davanti al nostro portiere». Infine parole al miele per Saponara, uno dei giovani talenti cresciti nel vivaio azzurro e valorizzati dal lavoro del tecnico. «Sta acquisendo molta personalità - conclude Aglietti - e col passare delle partite è riuscito a migliorare ulteriormente il suo approccio alle gare. Non ci dimentichiamo che Saponara è nato nel dicembre del 1991 ed è ancora giovanissimo». Anche il tecnico dell'Albinoleffe Emiliano Mondonico riconosce i meriti degli avversari. «L'Empoli ha meritato la vittoria - spiega - mettendo sotto un Albinoleffe volenteroso e mai remissivo».
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