Il dolore
Missione impossibile, ma l'Use ci prova
Roberto Felici
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Il capitano Simone Gelli Stasera c'è gara-1 sul parquet di Varese e il capitano biancorosso Gelli suona la carica
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EMPOLI. L'Use Computer Gross inizia stasera a Varese la rituale partecipazione ai playoff. Da quando è sbarcata in B dilettanti, nel 2003, non ha mai fallito questo appuntamento e in tre occasioni ha raggiunto addirittura la finale. Stavolta è entrata nell'elite del girone in punta di piedi attraverso il 7º posto, ma considerando gli infortuni sopportati a inizio stagione e la qualità tecnica delle antagoniste è un bilancio soddisfacente. La semifinale prevede uno scoglio durissimo contro una squadra che ha conteso a Vado Ligure il primato in classifica e che si è aggiudicata la Coppa Italia di categoria. «Alla luce del cammino stagionale Varese ha dimostrato di essere un quintetto forte - osserva capitan Simone Gelli - ha grande fisicità in tutti i reparti e difficile da affrontare nell'uno contro uno. Ma in una serie di tre partite le variabili possono essere molte. A nostro favore gioca il fatto di essere mentalmente "leggeri" dopo aver centrato il principale obiettivo. Proveremo a sfruttare le nostre armi per mettere pressione agli avversari». Coach Francesco Mazzoni ha tutti a disposizione. Palla a due alle 21 con arbitri Scarfò di Reggio Calabria e Capozziello di Brindisi. Il ritorno è fissato per mercoledì alla Lazzeri. I precedenti parlano in favore di Varese: vittorie per 71-62 a Empoli e per 70-59 in Lombardia. In entrambe le occasioni Mariotti è stato il miglior realizzatore biancorosso rispettivamente con 16 e 17 punti. Intanto è scattata l'operazione "Buon compleanno Use" con la cena in piazza del 10 giugno per festeggiare il 50º campionato della storia. In segreteria sono già aperte le iscrizioni.
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