Il Tirreno

Empoli

Aglietti nella terra dell'abbondanza

David Biuzzi
Il tecnico Alfredo Aglietti tiene sotto controllo capitan Stovini e il bomber Coralli durante il riscaldamento
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Il tecnico Alfredo Aglietti tiene sotto controllo capitan Stovini e il bomber Coralli durante il riscaldamento

Il tecnico ritrova l'imbarazzo della scelta dopo aver gestito l'emergenza per tanti mesi

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 EMPOLI. No, non è quella dell'America del dopo 11 settembre raccontata dal film (uscito nel 2004) di Wim Wenders, ma anche Empoli oggi è la terra dell'abbondanza. Dopo i tanti mesi tracorsi a dover gestire l'emergenza nel reparto avanzato, infatti, Aglietti ha riscoperto il gusto preferito da ogni allenatore: quello dell'imbarazzo della scelta. Con il recupero di Lazzari e i ritorni di Soriano e Nardini (squalifiche scontate) il gruppo, infatti, è di nuovo al completo è o quasi. Basti pensare che ieri il solo Foti si è allenato a parte, mentre Mori ha interrotto in anticipo la seduta per una distorsione alla caviglia destra che comunque non sembra grave. La grande novità, insomma, è che in vista della sfida col Sassuolo - e più in generale per gli impegni del finale di stagione, Aglietti ha finalmente più opzioni.  Le possibilità. Nelle tabelle in alto, ad esempio, abbiamo provato a ipotizzare tre schieramenti tattici diversi. Le combinazioni, però, ad oggi sono davvero molte. Ci potrebbe stare anche un 4-4-2, cioé, visto che le fasce ora sono ben coperte. O addirittura un 4-2-4 iper offensivo, magari per un eventuale arrembaggio finale, con esterni d'attacco come Forestieri e Fabbrini. La serie di combinazioni, insomma, è davvero ampia. L'impressione, però, è che almeno nell'immediato Aglietti non abbia intenzione di stravolgere il sistema che nell'ultimo periodo ha sempre utilizzato. Avanti con il 4-3-3, insomma, anche se la semplice possibilità di cambiare a partita in corso è già un passo avanti rispetto ai primi mesi del 2011.  La chiave Lazzari. Lazzari, in particolare, rischia (si fa per dire) di diventare un elemento assai prezioso in questo senso. Viste le caratteristiche, infatti, meglio di altri (ma Saponara non va sottovalutato...) si adatta per il ruolo di trequartista in un'eventuale 4-3-1-2 (le prove con Fabbrini e Soriano, negli ultimi mesi, non sono state brillanti). Un po' quel che avvenne, all'andata, nel derby col Grosseto: l'Empoli partì col 4-4-2 senza trovare spazi, così Aglietti spostò Lazzari dietro le punte e Nardini, altro elemento duttiile, come interno di destra. Bingo: gran finale di primo tempo e partita vinta con il gol segnato da capitan Stovini. La crescita di Mchedlidze e il graduale recupero di Coralli, poi, offrono garanzie anche per l'attacco (dove può giostrare anche Forestieri, da seconda punta, o l'emergente Laurito).  Il test. Magari Aglietti proverà qualcosa già da oggi, visto che dopo diverse settimane tornerà la prova generale. Il test sarà consumato col Montelupo, fresco vincitore dell'edizione regionale della Coppa Italia di Promozione. Intanto ieri, proprio perché dalle parti del Castellani c'è la terra dell'abbondanza, il tecnico ha impegnato i suoi in alcune partitelle a tema. E, per tenere tutti sulla corda, ha diviso il gruppo addirittura un 4 squadre. Nella conclusiva sfida 11 contro 11 a campo ridotto, invece, ha alternato - fra campo e panchina - Lazzari e Saponara sulla corsia di destra. Una scena che non si vedeva da tanto tempo allo stadio. Ma, come accennato, in casa dell'Empoli l'emergenza ormai sembra più un ricordo che una sgradita compagna di viaggio.  

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