La manifestazione
Aglietti annuncia la multa
Marco Fani
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Un curioso balletto dei tecnici Aglietti e Novellino «Quel penalty non era di Fernando»
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EMPOLI. «C'è un po' di rammarico per non essere riusciti ad ottenere i tre punti, ma la squadra ha disputato sicuramente una buona partita». Inizia così il commento del tecnico Alfredo Aglietti subito dopo il triplice fischio finale del derby. E poco dopo è proprio il mister a svelare un retroscena sul calcio di rigore, fallito da Forestieri nel primo tempo, che avrebbe potuto indirizzare la partita sui binari azzurri. «Forestieri si è preso la responsabilità di calciare - spiega il tecnico - nonostante che gli incaricati alla battuta, vista l'assenza di Coralli, fossero Mchedlidze e Musacci. Dalla panchina gli abbiamo ripetuto che non era era lui quello che avrebbe dovuto tirare, ma non ha sentito ragioni. A prescindere che non sia poi arrivato il gol, si beccherà una multa da parte della società». Non manca nemmeno un pizzico di vena polemica nei confronti della direzione arbitrale di Candussio. «Non mi piace parlare degli arbitri - continua Aglietti - ma sono alcune partite in cui gli episodi non ci sono sicuramente favorevoli. Nell'occasione del rigore fischiato a nostro favore, infatti, il regolamento parla estremamente chiaro. Bernardini andava espulso, anche perché Forestieri si stava indirizzando in porta e non vedo come non potesse essere una chiara occasione da rete, anche se c'era un compagno di squadra vicino. Per molto meno Nardini è stato cacciato a Bergamo contro l'Atalanta e anche lui aveva dei compagni di squadra prossimi all'azione. Credo che se il Livorno si fosse ritrovato in dieci sarebbe stata, a prescindere dal penalty fallito, una partita molto diversa». Nonostante un pizzico di sfortuna l'Empoli ci ha provato fino in fondo, con maggiore insistenza degli avversari, che ci hanno provato soltanto con qualche ripartenza del nuovo entrato Tavano. «Abbiamo costruito diverse trame di gioco - sottolinea il tecnico - anche se spesso non siamo stati un po' confusionari. Purtroppo non siamo riusciti a concludere a rete come avremmo voluto, anche perchè i nostri avversari si chiudevano a riccio. Comuqnue abbiamo fatto la partita e concesso poco». Buono anche l'impatto nella ripresa di Lazzari vicinissimo al gol del vantaggio con una bella incursione personale in area di rigore amaranto. «Col senno di poi - prosegue il tecnico - potevo metterlo un po' prima. Sono veramente soddisfatto della prova di Lazzari che si è presentato bene, andando anche vicino al gol. Non ci dimentichiamo che proprio allo scadere gli è stato fischiato un fuorigoco assurdo. E pensare che anche in quel momento eravamo ad un passo dalla porta». Svelato anche il motivo dell'assenza in panchina del secondo portiere azzurro Handanovic, sostituito dal debuttante Furlan. «È nata la figlia - conclude il mister azzurro - e la società gli ha accordato un permesso».
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