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Empoli

La Pallacanestro Empoli getta le basi per disputare la serie C da protagonista

Roberto Felici
Il presidente della Pallacanestro Empoli Carlo Mancini
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Il presidente della Pallacanestro Empoli Carlo Mancini

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 EMPOLI. La Pallacanestro Empoli, dopo una retrocessione annunciata da qualche settimana, ripartirà serenamente dalla serie C dilettanti, una categoria forse più adeguata alle sue attuali risorse tecniche ed economiche. La società ha già stilato un programma di massima e sta cercando di individuare il successore di coach Rodolfo Lari che dopo aver preso a gennaio questo incarico in sostituzione di Maurizio Pandolfi tornerà ad occuparsi solo del vivaio.  I biancoazzurri hanno lottato al limite delle forze fino alla penultima giornata prima di arrendersi al verdetto della matematica. «In una stagione in cui erano previste ben 5 retrocessioni di cui 4 dirette sapevamo che per una realtà piccola come la nostra ci sarebbe stato da soffrire - afferma il presidente Carlo Mancini - il rovescio della medaglia di questa ristrutturazione decisa dalla Federazione è che scenderemo in una serie C più qualitativa. L'esito negativo del campionato è stato assorbita senza drammi da un ambiente che non ha pressioni e che anche nei momenti difficili è aiutato dalla vicinanza di sponsor e tifosi. Con questo spirito e con un occhio vigile sul bilancio dobbiamo ripartire. Sarà difficile programmare un ritorno in B in due anni come dopo la retrocessione del 2007. La categoria inferiore può essere una buona occasione per dare più spazio ai nostri giovani (domenica a Varese debutto di Prosperi classe 1994, ndc). In questi giorni stiamo iniziando a buttare giù i programmi. Più avanti ufficializzeremo le pedine dello staff tecnico per interpretarlo».  «Dispiace non aver centrato il risultato sportivo che ci eravamo proposti - afferma coach Rodolfo Lari che è già tornato al ruolo di coordinatore del settore giovanile dopo questa parentesi sulla panchina della prima squadra - da quando sono subentrato a gennaio è stato creato un bellissimo gruppo di lavoro con i vice Daniele Bagnoli e Claudio Calvani per tentare un'ardua impresa. Purtroppo ci siamo scontrati ogni volta con ristrettezze di organico senza mai giocare al completo. Nelle decisive partite finali, in particolare contro Lucca, Firenze e Use, abbiamo avuto il playmaker titolare Profeti a mezzo servizio per problemi fisici e non siamo riusciti a migliorare la nostra classifica e disputare almeno i playout. A tutti i giocatori che sono scesi in campo va un plauso per l'attaccamento alla maglia e lo spirito di sacrificio. Alla società un ringraziamento per essere sempre stata vicino alla squadra. Dopo una settimana di riposo riprenderemo gli allenamenti martedì e andremo avanti per tutto il mese di maggio in attesa della scelta del nuovo coach. Intanto c'è soddisfazione per l'under 19 open e l'under 15 eccellenza che si stanno comportando bene anche nella post season. Segno che c'è un buon materiale alle spalle del team maggiore».

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