Il Tirreno

Empoli

Il giudice stanga Fontanella e Dolphins

Il presidente Roberto Cellai
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Il presidente Roberto Cellai

Inflitti 24 mesi di squalifiche complessive dopo il finale "caldo" della scorsa settimana

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 EMPOLI. La risposta del presidente Roberto Cellai non si è fatta attendere. Il numero uno del calcio amatoriale risponde alle critiche del Gavena che, dopo aver peso la finale di Coppa di Lega regionale sabato al Castellani contro San Donato, si è lamentata per aver giocato una sfida così importante a distanza neppure di 48 ore dalla gara di andata dei quarti di finale scudetto contro il Service Frigo. Troppo poco tempo per recuperare, secondo i cerretesi.  «Si tratta di due organizzazioni differenti - spiega Cellai - che vengono decise come calendario mesi prima. Con il Gavena ci siamo confrontati, la società mi aveva chiesto di anticipare di un giorno prima la gara contro il Service Frigo ma mi sono opposto perché a questo punto avrei sfavorito gli empolesi che, nell'ultima giornata di campionato, avevano giocato un giorno dopo rispetto al Gavena». Purtroppo di mezzo ci si è messa anche la nevicata pesante dello scorso dicembre che ha costretto a far slittare tutte le manifestazioni. «Alla fine ci siamo ritrovati con le gare molto ravvicinate - conclude Cellai - ma non si poteva fare diversamente».  Maxi squalifiche. Lo scorso febbraio un parapiglia generale al termine di Cerreto Guidi-Tentazioni era costato 29 mesi complessivi di squalifiche ai tesserati delle società. Purtroppo un fatto analogo si è ripetuto nella gara tra Fontanella e Dolphins valevole per la gara di andata degli ottavi di Coppa di Lega. Dopo la sfida di una settimana fa sono stati inflitti in totale 24 mesi di squalifiche. Sei mesi rispettivamente a Francesco Bigi dei Dolphins e Tommaso Contini del Fontanella, otto mesi a David Incatasciato del Fontanella, due mesi a Leonardo Bigi dei Dolphins e Filippo Peruzzi del Fontanella. Alle due società è stata inflitta anche una multa di 25 euro a testa.  Spirito. Il Noi d'Avane, retrocesso in A2, vuole ringraziare pubblicamente Luca Formato. Un vero appassionato del calcio amatoriale. Formato abita a Firenze e per essere in campo nella sfida che gli empolesi hanno giocato contro il Canbiano domenica mattina per il ritorno della Coppa Uisp, si è fatto più di 30 chilometri con la ferma intenzione di aiutarci in campo. «Ogni tanto viene a darci una mano per l'amicizia che lo lega ai nostri colori - spiegano dal Noi d'Avane - e per questo gli diciamo grazie».

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