Lutto
Nuoto. Arriva lennesima medaglia per lallieva di Pistelli
C'è soltanto "super-Fede" davanti a Rachele Bruni negli 800
Filippo Cioni
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A destra Federica Pellegrini Sotto Rachele Bruni (ora tesserata per lEsercito ma cresciuta nellEmpoli Nuoto) 2 MINUTI DI LETTURA
RICCIONE. Solo quattro secondi hanno separato Rachele Bruni dall'impresa storica. La nuotatrice empolese continua a fare incetta di medaglie ai campionati italiani assoluti di Riccione, ma questa volta sfiora davvero il colpaccio. Vince l'argento nella finale degli 800 metri stile cedendo soltanto a Federica Pellegrini in una gara tirata fino alla fine tra la campionessa empolese e la regina del nuoto italiano (peraltro incappata in una delle sue "crisi"). «Fede si è complimentata con me a fine gara - ha detto la Bruni - fa sempre piacere ricevere certi attestati di stima da una campionessa come lei». L'atleta del Centro sportivo Esercito, allenata da Giovanni Pistelli, dopo il secondo posto nella finale dei 1500 stile e l'oro nella staffetta 4x200, ha sfoderato un'altra prova maiuscola. Nella finale degli 800 stile la Bruni ha chiuso dietro alla Pellegrini con un tempo di 8'35"01, quattro secondi in meno di "super Fede". La ventenne ha iniziato la gara con prudenza mantenendosi in quarta posizione fino ai 250 metri, poi ha scatenato la sua offensiva superando prima Alice Nesti e poi Martina De Memme, che ha centrato il bronzo. L'argento della Bruni non è mai stato in pericolo, nuotando nei secondi 400 metri sui tempi della Pellegrini e rosicchiandole anche qualche centesimo. La Bruni ha migliorato il proprio personale di quattro secondi. «I tempi di Rachele sia negli 800 sia nei 1500 stile - spiega il tecnico Giovanni Pistelli - sono molto vicini ai limiti richiesti dalla Federazione per i mondiali di Shanghai, ma le consentono comunque partecipare alle prossime Universiadi ad agosto a Schenzen, in Cina». Il commento di Pistelli è raggiante. «Il bilancio di questi campionati, almeno per quanto riguarda il programma del nuoto - continua il mister - è stato eccellente e i suoi riscontri cronometrici fanno ben sperare per gli appuntamenti futuri in acque libere. Per quanto riguarda le Universiadi - spiega Pistelli - ci stiamo pensando, è una delle manifestazioni più importanti del mondo ma abbiamo anche molti impegni in calendario. Adesso entriamo nel periodo stagionale più importante ed occorre rimanere concentrati sugli obiettivi prefissati». Domenica a Riccione ha ben figuarato anche il fratello di Rachele, Gherardo Bruni, che ha vinto la finale B dei 200 delfino coperti con l'eccellente tempo di 2'01"06 con oltre sette decimi di vantaggio sul secondo atleta classificato.
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