La manifestazione
Stavolta la Bruni nuota nell'oro
Filippo Cioni
◗
Rachele Bruni ha messo in bacheca unaltra medaglia doro Trascina al successo la staffetta 4x200 dell'Esercito con una strepitosa ultima frazione coperta a tempo di record
2 MINUTI DI LETTURA
RICCIONE. Altra bella impresa di Rachele Bruni ai campionati italiani Assoluti di scena a Riccione. Dopo l'argento conquistato nella finale dei 1500 stile, l'atleta di scuola empolese ha dato spettacolo nella staffetta 4x200 donne vincendo con le compagne del Centro sportivo Esercito la medaglia d'oro nel tempo complessivo di 8'12"19. «Ha vinto - spiega l'allenatore Giovanni Pistelli - coprendo l'ultima frazione in 2'02"69, ampiamente suo personale cronometrico. Ha preso il cambio in seconda posizione ed ha portato la squadra a prendersi la medaglia nell'ultima vasca. Per una fondista come lei il tempo è di grande valore». La staffetta è una gara dura, la Bruni ha gareggiato con importanti nomi del nuoto italiano: in squadra con lei Martina De Memme, Flavia Zoccari e Silvia Florio. La Bruni è stata determinante poiché ha disputato l'ultima frazione riuscendo a rimontare Silvia Copetta del Plain Team Veneto, che era in testa ai 600 metri con un secondo e mezzo di vantaggio. All'arrivo, invece, la Bruni ha preceduto la concorrente veneta di 30 centesimi di secondo. L'allieva di Giovanni Pistelli che continua ad allenarsi a Empoli coi ragazzi del Team Nuoto Toscana Empoli anche se tesserata con il Centro sportivo Esercito, ha infatti realizzato come detto l'eccellente tempo di 2'02"69, limando così in maniera sostanziosa il suo precedente limite. La performance della campionessa è ancora più significativa perché la distanza era davvero irrisoria per le sue caratteristiche di specialista nelle prove di fondo. Se i risultati sono questi adesso, per lei c'è da aspettarsi, da domani, grandi affermazioni anche nelle distanze del fondo. Sempre allo "Stadio del nuoto" di Riccione fino a martedì saranno di scena i campionti indoor di specialità e la Bruni siamo certi conquisterà altre medaglie. Sui blocchi partenza 163 atleti di 63 società. Il ct azzurro Giuliani è stato chiaro: «Un test importante in vista dei mondiali di Shanghai».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
