La manifestazione
Per Marianini la gara più difficile
Marco Fani
Torna al Castellani da avversario: «Sarà un'emozione fortissima»
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EMPOLI. La sfida di venerdì sera contro il Novara sarà la gara speciale del grande ex Francesco Marianini. Il mediano ha vissuto a Empoli quattro stagioni caratterizzate da gioie e qualche amarezza, prima di approdare quest'anno in Piemonte. «Un periodo indimenticabile», racconta l'ex centrocampista azzurro, che tornerà da avversario a calcare il prato verde del Castellani. Quattro anni non si cancellano in pochi mesi. Dopo aver giocato le partite col suo Novara, il primo pensiero del centrocampista è sempre rivolto al risultato dei suoi ex compagni. «L'Empoli è sempre nel mio cuore - ammette Marianini - del resto non posso che essere riconoscente nei confronti di una società che mi ha permesso di giocare due stagioni di serie A e altrettante in B, caratterizzate da tanti bei traguardi. Tra i ricordi è sicuramente indelebile la mia presenza in coppa Uefa contro lo Zurigo e quel gol annullato che grida ancora oggi vendetta, visto che ci avrebbe probabilmente permesso di superare il turno. E a pensarci bene proprio come quello che non mi fu concesso in casa del Torino in campionato». Venerdì sera sarà una gara speciale per il centrocampista tutto cuore, determinazione e col vizietto del gol, tanto stimato dal pubblico azzurro negli anni di militanza in Toscana. «Sarà un grande piacere tornare a calcare il prato del Castellani - continua - e riabbracciare tantissimi amici. L'emozione sarà fortissima. Del resto sono ancora in contatto con tanti miei ex compagni dell'attuale gruppo di mister Aglietti tra cui Stovini e Coralli. Non nego che sarei felicissimo se l'Empoli riuscisse ad entrare nei playoff». A patto che prima gli azzurri lascino strada al suo Novara. «Il cuore e i sentimenti non si discutono - continua l'ex mediano azzurro - ma oggi gioco per il Novara e nell'anticipo di venerdì cercheremo di conquistare i tre punti. È un campionato molto equilibrato dove è fondamentale avere continuità. Dopo qualche passo a vuoto, infatti, ci siamo ripresi ed ora sarà importante chiudere bene questa stagione, che per tanti motivi è eccezionale. Sono felice della mia scelta, visto che ho avuto la fortuna di approdare in una società organizzata, che sulle ali dell'entusiasmo è riuscita a costruire una stagione da protagonista». «Strada facendo - prosegue Marianini - abbiamo capito che questo gruppo aveva ottime potenzialità, visto che diversi ragazzi non avevano mai giocato in B. Siamo dietro a due corazzate come Atalanta e Siena e vogliamo confermarci». Un addio ad inizio stagione senza rimpianti. «Ho aspettato fino all'ultimo a firmare per il Novara - continua Marianini - visto che in cuor mio ho sperato di poter rimanere a l'Empoli. Rispetto, comunque, le scelte della società che ha deciso di rinnovarsi e puntare sui giovani. Con grande piacere ho visto l'esplosione di tanti ragazzi che l'anno scorso non facevano parte della prima squadra. Spero, tuttavia, di aver lasciato dei buoni ricordi».
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