Attenzione
Castelfiorentino, i conti tornano
Roberto Felici
◗
La squadra castellana e a destra Lorenzo Trapassi Trapassi: siamo andati oltre le aspettative e potevamo fare perfino di più
2 MINUTI DI LETTURA
CASTELFIORENTINO. Si sta chiudendo una stagione doc per il Castelfiorentino. Il sesto posto in un qualificatissimo girone di Eccellenza vinto dalla Pistoiese davanti alla Massese e la valorizzazione di altri prodotti del vivaio rappresentano motivi di vanto per la società gialloblù. La squadra di mister Sauro Fattori si sta facendo onore fino in fondo e contro il modesto Montecalvoli ha centrato la terza vittoria consecutiva. Domenica giocherà l'ultima partita 2010/11 a Forte dei Marmi, a meno di un aggancio in extremis al Pietrasanta (possibile con blitz esterno dei castellani e pari dei versiliesi a Montecalvoli) che significherebbe pre-spareggio per accedere ai playoff. Ne parliamo con il difensore Lorenzo Trapassi, classe 1990, con alle spalle 112 presenze in Eccellenza e varie convocazioni nella Nazionale dilettanti. Come valuta il bilancio? «Siamo andati ben oltre le aspettative. Nessuno si sognava di arrivare intorno ai 60 punti. Un bottino che in annate normali permetterebbe la qualificazione ai playoff. Stavolta, con una classifica nettamente spaccata in due, probabilmente non basteranno per centrare il 5º posto. E il rammarico è aver lasciato qualcosa per strada». In particolare? «Siamo stati grandi contro le big, ma ci siamo lasciati sfuggire punti alla nostra portata. In senso positivo valgono per tutte le imprese compiute contro la Pistoiese: all'andata abbiamo pareggiato infliggendo il primo gol stagionale alla difesa arancione e al ritorno ci siamo presi il lusso di battere la capolista. Anche contro le altre che ci precedono in classifica abbiamo giocato quanto meno alla pari. Da dimenticare invece le partite casalinghe contro Certaldo e Quarrata, avversarie che sulla carta erano abbordabili. Anche domenica scorsa siamo partiti male col Montecalvoli. E' servito tutto il primo tempo, concluso in svantaggio, per sbloccarci». La difesa come si è comportata quest'anno? «Qualche sbandamento è capitato, ma nel complesso ci siamo difesi bene. Di solito l'impostazione era a quattro, ma in alcune circostanze il mister ha scelto la linea a cinque. Anche i giovani che hanno iniziato a frequentare la prima squadra sono promettenti». All'inizio del campionato è stato protagonista di un controverso caso di giustizia sportiva... «Avevo preso due giornate di squalifica nella Coppa Toscana Juniores e il Pisa ha vinto il ricorso per la mia presenza in campo nella prima giornata di Eccellenza. Il regolamento non era chiaro e non sono bastate le rassicurazioni verbali chieste alla vigilia della gara alla Federazione. Un caso che ha portato almeno a scrivere regole più certe sulle modalità di smaltimento delle vecchie squalifiche. Ma è un punto perso a tavolino che poteva fare comodo in ottica playoff».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
