Gioco
Il commento alle tensioni esplose dopo il pareggio col Padova
«Anch'io sono rimasto colpito dalla contestazione di sabato»
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Le proteste dopo Empoli-Padova 1 MINUTI DI LETTURA
EMPOLI. In casa azzurra tiene ancora banco la contestazione andata in scena sabato scorso durante e dopo la conclusione di Empoli-Padova. Difficile capire se il chiarimento chiesto dai tifosi con giocatori e dirigenti e l'incontro successivo tra il presidente Fabrizio Corsi e la delegazione degli ultrà abbiamo risargito completamente la ferita. Un episodio che ha colpito molto anche l'ex Francesco Marianini, che venerdì sera sarà in campo al Castellani con la maglia del Novara. «Non ero presente allo stadio - racconta il mediano - ma dalle immagini in tv e dai racconti di alcuni miei ex compagni sono rimasto colpito. Si è trattato sicuramente di un episodio particolare, visto che nei quattro anni in cui sono stato in azzurro non abbiamo mai vissuto troppe polemiche, fatta eccezione per il post-gara dopo la sconfitta di due stagioni fa di Pisa. All'epoca avevamo un gruppo molto competitivo e i tifosi erano delusi per i cattivi risultati. Proprio da quell'episodio riuscimmo a ripartire e centrammo i playoff». Del resto gli azzurri uscirono anche tra gli applausi dopo l'ultima retrocessione dalla serie A nella stagione 2007/2008. «Un momento tanto brutto sportivamente parlando - conclude Marianini - che fu attenuato dal grande affetto del pubblico». M.F.
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