Il Tirreno

Empoli

«Se ne esce con l'impegno»

David Biuzzi
Ecco un momento del caldo dopo-partita che ha segnato la sfida interna di sabato scorso contro il Padova Qui c’è capitan Stovini (di spalle, ancora in accappatoio) che tenta di spiegare l’accaduto ai sostenitori azzurri
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Ecco un momento del caldo dopo-partita che ha segnato la sfida interna di sabato scorso contro il Padova Qui c’è capitan Stovini (di spalle, ancora in accappatoio) che tenta di spiegare l’accaduto ai sostenitori azzurri

Il presidente dell'Unione club indica come ricucire lo strappo

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 EMPOLI. Impegno totale, dedizione assoluta. Ecco come l'Empoli può e deve ricucire lo strappo coi suoi tifosi. Ad indicare la strada è il rappresentante più auterevole degli sportivi azzurri, il presidente dell'Unione club Athos Bagnoli, che prende la parola dopo il pasticciaccio brutto di sabato scorso. «Quella che si è creata - sostiene Bagnoli - è una situazione strana. I tifosi dell'Empoli non vogliono vincere sempre e per forza, altrimenti si sarebbero fatti sentire nel periodo delle 5 sconfitte consecutive, però pretendono di vedere una squadra che s'impegna, che ci mette dedizione e voglia. Ovvero tutto quello che è venuto meno negli ultimi 15 minuti della sfida col Padova. La squadra si è accontentata e questo non è piaciuto. Oltretutto non è stato certo dato un buon esempio ai ragazzini della "Scuola del tifo" che avevamo portato allo stadio...».  Per cancellare questo brutto episodio, dunque, serve un comportamento diverso. «Con l'impegno e la dedizione lo strappo si può ricucire - spiega Bagnoli - non c'è niente di irreparabile, ci mancherebbe, basta non ripetere certi episodi. Si è parlato anche delle quotazioni delle agenzie di scommesse, ma voglio chiarire che la gente di Empoli non pensa che la gara fosse venduta o comprata. Semplicemente è stato brutto vedere due squadre che hanno rinunciato ad inseguire il successo per 15 minuti abbondanti. Gli stessi tifosi del Padova, infatti, hanno contestato i loro giocatori. Né si può dare la colpa al grande caldo, perché molte delle persone che erano in tribuna lavorano anche d'agosto con quasi 40 gradi. L'episodio di Forestieri? Credo che quello sia stato soltanto un malinteso, magari frutto della tensione che già si era creata fra tifosi e squadra. Un episodio, come spero e penso che un episodio, sia pure brutto, sia stato quel fine gara di fatto non giocato. Ora, però, è necessario rivedere da subito, cioé da venerdì, l'Empoli che lotta e combatte per 90'».  Intanto, però, in settimana potrebbe esserci un incontro chiarificatore. E' stato capitan Stovini, nel dopo partita di sabato, a ventilare questa ipotesi.  

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