Sicurezza
L'ex Balli forma i nuovi numeri 1
Marco Fani
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Daniele Balli (il primo a sinistra) coi giovani portieri del Fucecchio La sua esperienza al servizio dei baby del Fucecchio
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FUCECCHIO. Una vecchia conoscenza del calcio azzurro che ha sposato con grande entusiasmo la causa bianconera. Il nuovo corso della società dei Giovani Fucecchio, sotto la direzione del direttore sportivo Mario Troiano arrivato ad inizio stagione, ha trovato in Daniele Balli l'uomo giusto per rilanciare un progetto ambizioso legato alla valorizzazione del settore giovanile e della scuola calcio. E per creare, all'interno del vivaio bianconero, una vera e propria scuola di portieri che ha già avuto il plauso di Coverciano. L'ex numero uno dell'Empoli, infatti, ha accettato un entusiasmo la proposta della società bianconera e ha iniziato un lavoro capillare. «Ad inizio stagione - spiega il responsabile della comunicazione Filippo Sgherri - abbiamo completamente rivoluzionato il nostro modo di lavorare avvalendoci soltanto della presenza di istruttori qualificati, con l'obiettivo di creare una scuola calcio all'avanguardia e un vivaio di spessore. Tra le novità c'è stato proprio l'inserimento dell'allenatore dei portieri all'interno della scuola calcio. Per i primi anni, ovviamente, si tratta soltato di un programma prettamente ludico, mentre salendo di categoria il lavoro diventa più completo. Daniele Balli sta portando avanti un progetto da cui sono arrivate tante soddifazioni, testimoniate dalle convocazioni di nostri tesserati nelle rappresentative di categoria, ma anche dall'interessamento di società professionistiche nei confronti dei nostri tesserati». Un lavoro impreziosito anche dalla figura di Marco Scali, coordinatore motorio, che lavora fianco a fianco degli istruttori della scuola calcio. «In tutte le categorie - continua ancora Sgherri - abbiamo deciso di affiancare una figura di appoggio all'istruttore principale, in modo da ridurre al minimo i tempi morti durante le sedute, avvalendoci così di due allenatori durante gli allenamenti. Nell'organcio abbiamo Alessio Montagnani con i primi calci, Mirko Moscatelli con il 2003, Iacopo Corsi con il 2002, Nicola Azzinnario con il 2001, Mauro Cardellicchio ed Elia Menichini col 2000, Andrea Del Bino e Daniele Simonetti col 1999. Ad essi si affianca poi il nostro coordinatore Marco Scali che segue tutta la parte motoria». Un lavoro capillare che ha portato alla realizzazione di un vero e proprio manuale. «Si tratta del vademecum per i nostri allenatori - conclude il dirigente bianconero - schede che hanno l'obiettivo di creare una continuità di lavoro ad ogni passaggio di categoria. E in futuro non è escluso che si possa anche arrivare ad una pubblicazione a disposizione di tutti i settori giovanili».
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