Sicurezza
Tonelli avvilito «Non mi spiego ciò che ho fatto»
Alessandro Marmugi
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Lincursione fatale a Lorenzo Tonelli: il difensore azzurro finirà per toccare la palla con le mani e farsi espellere 2 MINUTI DI LETTURA
EMPOLI. Non si da pace Lorenzo Tonelli. La partita col il Varese lo ha visto protagonista di alcuni episodi negativi - o, per dirla alla Aglietti, di alcune «bischerate» - non è stata certo esaltante. Niente di grave comunque, visto che dopo una serie di ottime prestazioni una giornata storta ci può anche stare. A pesare sulle spalle del centrale azzurro è soprattutto quel maledetto fallo di mano che gli è costato l'espulsione e che ha lasciato l'Empoli in 10 per quasi tutto il secondo tempo. Un gesto difficile da spiegare anche per lo stesso difensore «Sono davvero mortificato - racconta - perchè ho commesso una grossa ingenuità. Non riesco neanche a dare una spiegazione a quel gesto, mi sono sentito spingere da dietro e poi istintivamente, cadendo, ho alzato il braccio. Peccato, perché senza la mia espulsione avremmo potuto vincere la partita». Tonelli comunque non si da per vinto e vede per la squadra un futuro positivo. «Giocando così possiamo fare risultato con chiunque - conclude il difensore azzurro - e io cercherò di dare il massimo, anche per mantenere il posto in squadra che ho avuto nelle ultime partite». Diverso il discorso per Riccardo Saponara, autore di una buona prova, che lo ha visto più impegnato a difendere (a causa dell'inferiorità numerica) che ad attaccare. «Purtroppo - spiega l'esterno - in dieci ci ha penalizzato, altrimenti avremmo potuto sicuramenete ribaltare il risultato. La prestazione della squadra comunque è stata importante soprattutto per le tante occasioni da gol che abbiamo creato». Saponara poi non nasconde il dispiacere per il gol mancato nella ripresa e descrive l'azione. «Sono scattato lungo la fascia destra, poi quando sono arrivato davanti alla porta sono stato poco lucido perchè la lunga corsa mi aveva affaticato e il tiro è stato sbilenco». Pensa positivo anche Alessandro Vinci, che finalmente ha rivisto l'Empoli di inizio campionato. «Dopo alcuni minuti di sbandamento - racconta il terzino - siamo riusciti a riprendere in mano il pallino del gioco e a riacciuffare il risultato. La prestazione della squadra è stata ottima, ma purtroppo in dieci abbiamo dovuto pensare più a coprirci, così - conclude - ci siamo schierati con una sorta di 4-4-1 e abbiamo cercato di mantenere il risultato».
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