Sicurezza
Super Coralli tiene a galla l'Empoli
David Biuzzi
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La gioia Il bomber azzurro festeggiato dai compagni sotto la Maratona subito dopo il gol del pari Il bomber risponde a Ebagua, poi gli azzurri restano in 10 e portano a casa il pari
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EMPOLI. Era già provvidenza-Coralli, ora potrebbe partire - almeno fra i tifosi azzurri - il processo di beatificazione. Il bomber, infatti, colpisce ancora e riporta a galla l'Empoli in un anticipo, quello col Varese, che già si sapeva difficile e poi diventato ancora più complicato. Timidezza ed errori. Per scaldare il popolo del Castellani - e data la temperatura ce n'è davvero bisogno - Aglietti sgancia subito la coppia fantasia con Fabbrini (preferito a Saponara) che parte a destra. Il 4-4-2 del Varese, invece, è quello annunciato. Come annunciata è la buona condizione della truppa di Sannino che, pur senza elementi di eccelsa qualità, è compatta, combattiva e corre. Si sapeva, come detto, ma l'Empoli si lascia comunque sorprendere con un avvio un po' timido. Gli ospiti, insomma, arrivano spesso primi sulla palla, vincono molti rimpalli e hanno pure la fortuna di andare a bersaglio al primo tentativo, con Ebagua che "brucia" sia Stovini che Handanovic su una palla imbucata da Concas. La strada si fa subito in salita, insomma, e per una decina di minuti abbondanti gli azzurri sparacchiano palloni avanti senza molto costrutto. Intorno a metà frazione, però, Stovini e soci alzano la linea del pressing, cominciano a cercare i varchi con la palla a terra e la situazione migliora. Tanto basta, infatti, tre palle gol (fra il 27' e il 42', la più grossa la getta al vento Forestieri) che però vengono sistematicamente sprecate. Il buon momento (coinciso con la crescita dei tre mediani e Forestieri, mentre Fabbrini continua a non accendersi) si chiude quando il Varese torna ad alzare il ritmo e, infatti, la frazione termina con Handanovic che salva su Neto (che nell'occasione si fa male) lanciato verso il raddoppio da un erroraccio in appoggio di Tonelli. San Coralli. La ripresa inizia con Cellini per Neto e, soprattutto, il Varese che sembra in controllo del match. L'Empoli, però, ha un'arma in più. Si chiama Coralli e, il bomber, riporta a galla i suoi segnando il pareggio (al 16', su cross di Moro) con abilità, forza e voglia. E' un episodio che può cambiare la storia del match, ma pochi istanti dopo Tonelli, già ammonito, tenta il colpo di mano in area e Doveri lo espelle (scelta severa ma che a termini di regolamento ci sta, peccato che al 32' lo stesso arbitro non ammonisca Corti per un evidente e volantario intervento col braccio...). Aglietti, che aveva già sostituito Fabbrini con Saponara, richiama Forestieri e sgancia Mori ricomponendo la linea difensiva e disegnando una sorta di 4-4-1 (Valdifiori va a chiudere il buco a sinistra). In queste condizioni gli azzurri non possono che badare al sodo. L'obiettivo, insomma, diventa quello di portare a casa il pari e, improvvisamente, Stovini e soci ritrovano la solidità di qualche mese fa. Il Varese, cioé, prova a fare gioco spingendo anche coi terzini, ma finisce per sbattere contro il muro. Sannino prova con le forze fresche (ma i cambi davanti tolgono più che aggiungere...), Aglietti replica con Gotti e l'unica occasione si materializza nel recupero, quando Tripoli si smarca bene ma finisce per alza il voto in pagella a un ottimo Handanovic.
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