Lutto
Il Montaione sorride dopo aver interrotto un digiuno di 3 mesi
Roberto Felici
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MONTAIONE. Dopo un digiuno di oltre tre mesi il Montaione ha ritrovato la vittoria, ma il realtà era dall'inizio del girone di ritorno che la compagine bluarancio si stava esprimendo su buoni livelli sotto il profilo del gioco. Contro due squadre di vertice come Staggia e Pecciolese aveva lottato ad armi pari meritando di raccogliere di più. A fare le spese di questa crescita dei valdelsani è stato il rimaneggiato Montelupo, che all'ultimo momento ha dovuto rinunciare agli influenzati Bercigli, Dainelli, Casamonti e l'ex Tafi facendo esordire addirittura l'allievo Ulivieri, giovanissimo del 1994, che tra l'altro si è disimpegnato egregiamente sul terreno di gioco del Prato. «Quella di domenica non è stata una partita di grande qualità, ma molto intensa - spiega mister Leonardo Baldini del Montaione - la posta in palio era troppo importante. L'abbiamo presa sfruttando la determinazione e mettendo in pratica le cose preparate con cura in settimana. Per vincere certe partite devi dare il massimo e sperare di trovare gli avversari non al cento per cento. Anche l'approccio è stato quello giusto con un'occasione per Baldini dopo pochi minuti. Poi Malquori ha segnato e colpito una traversa». Il Montaione che con il mercato di dicembre aveva perso Guidi, Fiorentini e Salonicchi (in cambio è arrivato il solo Papini dalla Virtus Poggibonsi) si è ritrovato con gli uomini contati per via degli infortuni di Bello, Rossi e M. Capitani e nella circostanza anche dello squalificato Corti, leader del centrocampo. «Abbiamo cambiato l'assetto per dare maggiore protezione a una difesa quasi obbligata che prevedeva l'impiego di Pratesi senza allenamenti nelle gambe per via della febbre e Brotini al rientro fra i titolari dopo tre mesi. Come mediano basso ho impiegato Falleni (inossidabile bandiera della classe 1967, ndc), più tre centrocampisti tra cui ho dovuto adattare Di Marino. La squadra non ha mai mollato e sta rispondendo bene nonostante le ripetute assenze. Rispetto alle prime tre giornate del girone di andata è già a +4. Ora dobbiamo sfruttare la trasferta sul campo del fanalino di coda Pitigliano per provare a incrementare ulteriormente il nostro bottino».
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