Sicurezza
Aglietti apre le cantiere e chiude le porte
David Biuzzi
◗
Alfedo Aglietti mentre osserva con attenzione un allenamento dei suoi Tre giorni di lavoro lontano da occhi indiscreti in vista della sfida contro il Varese
2 MINUTI DI LETTURA
EMPOLI. C'è un asso nella manica, probabilmente. Un coniglio che Aglietti tiene ancora nascosto nel cilindro e che potrebbe materializzarsi venerdì sera, al Carlo Castellani, in occasione dell'anticipo contro il Varese. Porte chiuse. E' una sensazione o poco più, è vero, ma c'è un indizio che fa pensare a qualche possibile novità. Il fatto, cioé, che il tecnico abbia deciso di chiudere le porte degli allenamenti per le sedute di oggi, domani e addirittura venerdì mattina. Lontano da occhi indiscreti, dunque, gli azzurri lavoreranno certamente su alcune situazioni di gioco così come sulle palle inattive, ma con tre sedute a porte chiuse è facile pensare anche a possibili, o almeno eventuali, varianti di ordine tattico. Modello base. Con l'arrivo di Forestieri, d'altra parte, Aglietti ha qualche carta in più da giocarsi là davanti. Finora è sembrato che il 4-3-3 fosse il sistema prescelto - anche perché l'aiuto di 3 mediani, in un periodo ancora non brillantissimi, è considerato assai importante - perché, dopo la vittoria sul Frosinone, anche a Pescara l'Empoli avrebbe giocato così. Le possibili varianti, però, esistono: 4-3-1-2 o anche 4-4-2. Coppia-fantasia. Altri dubbi, ovviamente, riguardano gli uomini. E in particolare Fabbrini che, dopo l'influenza della scorsa settimana, si sta regolarmente allenando con il gruppo da giorni. Aglietti aveva già spiegato di considerare affascinante l'idea di una coppia di esterni formato dal promesso sposo dell'Udinese e Forestieri. Nelle formazioni ufficiali diffuse sabato all'Adriatico, però, c'era ancora l'emergente Saponara ad occupare il ruolo di ala destra. La grande novità per l'anticipo, dunque, potrebbe essere questa.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
