Il dolore
Fabbrini è pronto a riaccendersi
David Biuzzi
Il fantasista vuole lasciarsi alle spalle l'influenza e pure il periodo opaco
2 MINUTI DI LETTURA
EMPOLI. Il peggio è passato. Nel senso dell'influenza, che lo ha tartassato per una settimana intera, e non solo. Diego Fabbrini, cioé, sembra pronto a riaccendere la luce dopo un periodo un po' così. Lo fa capire, il ragazzo meraviglia, parlando con la solita franchezza della sua situazione, di quella dell'Empoli e dell'appuntamento di venerdì, quando al Castellani arriverà il Varese. «E quando - sottolinea il giocatore - andremo a sfidare una gran bella squadra. Il Varese ha dimostrato di essere un avversario degno del massimo rispetto e sappiamo che sarà una partita complicata. Sarà equilibrata, secondo me, quindi anche i dettagli avranno una grande importanza. Detto questo, però, siamo pronti e non abbiamo intenzione di tirarci indietro». L'Empoli potrebbe puntare sulla fantasia con lei e Forestieri in campo dall'inizio... «Questo lo deve decidere il mister». Ma lei come la vede questa possibile coppia? «Bene. Perché le prime impressioni suscitate da Fernando sono positive, molto positive. E' un ragazzo di qualità che sicuramente ci darà una mano». E intanto toglie qualche responsabilità a lei: ora siete almeno in due a poter inventare. «Ma io tutto questo peso delle responsabilità non l'ho mai sentito. L'importante è che con l'arrivo di Forestieri ci siamo rafforzati». Sembra ottimista. «Lo sono. E anche molto motivato. E' un po' che non gioco e non vedo l'ora». E' un po' che non gioca o è un po' che non gioca bene? «Entrambe le cose. So perfettamente che, nell'ultimo periodo, non sembra sono riuscito a fare quello che posso e devo fare». Motivo? «Non ce n'è uno specifico. E' successo e basta. Credo che periodi così capitino nell'arco di una stagione. L'importante, però, è farlo durare poco e io ho già perso troppo tempo».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
