Sicurezza
AGLIETTI
«Ha prevalso il buonsenso Ma che fatica»
Marco Fani
2 MINUTI DI LETTURA
«Meno male che ha prevalso il buonsenso. Ma che fatica...». Sono le 17 quando il pullman della squadra è già di ritorno verso casa. Da pochi minuti è arrivata la decisione del rinvio a data da destinarsi di Pescara-Empoli, dopo l'abbondante acquazzone che si è abbattuto sulla città abruzzese. Una decisione sofferta che ha soddisfatto mister Alfredo Aglietti. «Mi sono arrabbiato - spiega il tecnico azzurro - visto che in un primo momento sembrava che la partita si sarebbe dovuta recuperare domani (oggi, ndc). Dalla Lega sostenevano, infatti, che non esistevano precedenti specifici di rinvio a data da destinarsi a causa del maltempo, mentre già in occasione di Livorno-Padova del dicembre scorso, fu deciso di rinviare la partita e di non disputarla nemmeno il giorno successivo, visto che il Padova era arrivato in Toscana con grande ritardo a causa dell'abbondante nevicata». Alla fine è stato determinante l'allerta meteo prorogata per altre trentasei ore. «Quando siamo ripartiti da Pescara - conferma Aglietti - era già iniziato a nevicare abbondantemente. E anche le previsioni per il giorno successivo non lasciavano presupporre niente di positivo». Anche il Pescara (con il dg Lucchesi, ex azzurro, in testa) ha sposato la tesi azzurra. «Da parte loro c'è stata massimo sostegno alle nostre ragioni - puntualizza Aglietti - visto che non erano interessati a recuperla il giorno successivo. Oltretutto non ci dimentichiamo che abbiamo alle porte la sfida interna col Varese, che si giocherà in anticipo venerdì sera al Castellani». E, fortunatamente, l'Empoli potrà già iniziare da stamani il consueto programma di lavoro. «Non sarà una sfida facile - conclude il mister - ma grazie al rinvio non saremo costretti a rimanere qua a Pescara e potremo lavorare con maggiore tranquillità».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google