Il Tirreno

Empoli

Domenica la prima doppia sfida a Ferrara

Il Tchoukball Empoli prepara il debutto in B

La squadra empolese durante una seduta d’allenamento
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La squadra empolese durante una seduta d’allenamento

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 EMPOLI. La squadra di Tchoukball della Uisp di Empoli da quest'anno è entrata a far parte della Federazione Tchoukball Italia e parteciperà al campionato di serie B nel girone Est, insieme ai team Ferrara Neonuts, Lendinara Celtics, Lendinara Dragons, Romagna Tb e Tnt Ferrara. L'esordio del team biancazzurro, allenato da Fausto Berni e Filippo Cinelli, sarà domenica gennaio a Ferrara contro il Tnt al mattino e il Neonunts nel pomeriggio.  La squadra che con impegno, entusiasmo e il supporto dello sponsor Computer Gross, si sta preparando al debutto è composta da 12 elementi, tutti alunni o ex alunni delle scuole superiori empolesi che si sono avvicinati a questa disciplina proprio a scuola grazie ad un progetto targato Uisp. Il Tchoukball ha conquistato subito i giovani praticanti che hanno poi cominciato a ritrovarsi anche fuori dall'orario scolastico per affinare tecnica e schemi. In poco tempo si è formato un gruppo di giocatori affiatati e determinati che da quest'anno avranno la possibilità di mettersi in mostra su un palcoscenico nazionale sfidando squadre già molto esperte. Della rosa biancazzurra fanno parte, oltre ai coach e giocatori Berni e Cinelli, Giuseppe Di Ciolla, Bryan Paejon, Matteo Cipollini, Matteo Martellacci, Gianmarco Morelli, Fausto Maglia, Francesco Desii, Alessio Valleggi, Federico Menichetti, Andrea Stampone.  «Per noi il fatto di poter partecipare ad un campionato nazionale è già un grande risultato - spiega Berni - tutto ha avuto inizio, quasi per caso, nell'estate del 2001 quando alcuni ragazzi di Saronno mi parlarono per la prima volta di questo gioco che nel Nord Italia è già organizzato in campionati e gode di un buon seguito di praticanti e appassionati. Con la Uisp alle spalle ho potuto acquistare il materiale, formare gli operatori e quindi introdurre la disciplina all'interno delle scuole superiori del territorio dove da qualche anno vengono organizzati tornei scolastici. Con una selezione di studenti partecipiamo annualmente anche al festival internazionale Beach Tchoukball di Viserba. Quest'anno siamo pronti a lanciarci in una nuova avventura. Affronteremo il campionato con molta umiltà, senza particolari ambizioni, ma con l'obiettivo di mettere le basi per il futuro».  Il Tchoukball, in sintesi, è stato inventato tra gli anni '60 e '70 dal medico sportivo svizzero Hermann Brandt ed è concepito come attività scolastica, gioco familiare e passatempo rilassante. Esclude ogni tipo di contatto fisico. Per praticarlo bastano due squadre da 7 o 9 giocatori, un pallone da pallamano e due speciali pannelli collocati alle estremità del campo. Ogni squadra ha a disposizione tre passaggi per costruire un'azione prima di attaccare lanciando la palla contro il pannello elastico che, invece di trattenerla come tutte le normali porte, la respinge indietro. Se nella respinta la palla cade a terra la squadra in attacco ha segnato un punto, se invece viene presa al volo il gioco riprende immediatamente e la squadra che ha difeso (prendendo la palla) passa all'attacco. Nel Tchoukball si può tirare indifferentemente su tutti e due i pannelli e per questa caratteristica (unica negli sport di squadra) viene definito gioco "bipolare".

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