Sicurezza
Coralli rinnova il contratto
David Biuzzi
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Il bomber azzurro Claudio Coralli mentre corre verso la Maratona per dedicare agli ultrà uno dei suoi gol Lattaccante, che nellEmpoli è calcisticamente nato e cresciuto, ha prolungato il contratto fino al giugno 2013 Accordo adeguato e prolungato: in azzurro fino al 2013
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EMPOLI. Non è certo un periodo d'oro, questo, per l'Empoli. Con la vittoria che manca da due mesi e la classifica che continua a peggiorare di settimana in settimana, però, la società continua a rinforzare il progetto iniziato la scorsa estate. E così dopo i rinnovi di Moro e Valdifiori, dopo quello del tecnico Aglietti (l'ultimo in ordine di tempo), ecco che si sistema un altro tassello importante per la squadra di domani. Claudio Coralli, cioé, ha prolungato e adeguato il contratto con gli azzurri. Il bomber, il cui accordo sarebbe scaduto nel giugno del 2012, si è legato per una stagione in più, cioé fino all'estate del 2013, ed ha avuto anche un adeguamento dell'ingaggio. «Abbiamo fatto tutto l'altro ieri - conferma Coralli - con i dirigenti e i miei procuratori (Piccioli e l'ex azzurro Berti, ndr) e sono davvero soddisfatto. A Empoli non calcisticamente nato e cresciuto, ho un rapporto eccezionale con la gente e questa è decisamente casa mia. Prolungare era il mio desiderio e sono felice che anche la società la pensasse allo stesso modo». Prolungare, dunque, perché Coralli nel progetto ci crede. «Ora che il contratto è fatto - spiega - il desiderio è un altro: vincere, vincere con l'Empoli. E, ovviamente, non mi riferisco a una partita. I dirigenti, d'altra parte, hanno impostato un progetto a medio-termine, cercando di valorizzare i giovani, in cui io credo». Ma per riuscire a vincere l'apporto di Coralli potrebbe risultare determinante. Sul campo, con i gol, ma anche fuori. «Anche se non mi sento vecchio - sottolinea - è chiaro che dovrò aiutare i ragazzi che vengono dal vivaio a crescere. D'altra parte è quello che gente come Saudati ha fatto con me e io sarà felice di poter aiutare qualcun'altro». Intanto, però, c'è anche l'attualità a tenere banco e, in particolare, la sfida contro il Frosinone di sabato. «E' una gara molto importante - conclude il bomber - che vogliamo e possiamo vincere. Io farò di tutto per recuperare ed essere in campo a dare il mio contributo, ma le questioni personali, come il ritorno di Campilongo, passeranno in secondo o addirittura in terzo piano. Mi interessa vincere, se poi gioca e segna qualcun'altro alto non sarà certo un problema».
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