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Empoli

LA SAGA DEGLI HANDANOVIC

Samir incorona il cugino Jasmin «Ho imparato tutto da lui»

D.B.
Samir incorona il cugino Jasmin «Ho imparato tutto da lui»

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 EMPOLI. Che fossero legati, molto legati, lo si era capito subito. Già del giorno del suo arrivo a Empoli, infatti, il portiere Jasmin Handanovic aveva avuto modo di parlare del cugino, Samir. Aveva ricordato del rigore parato a Giovinco, al Castellani, che agli azzurri costò mezza salvezza, della recente avventura consumata insieme ai mondiali e, più in generale, di quanto fosse bravo l'estremo difensore dell'Udinese. Una saga, quella degli Handanovic, che sono anche i due portieri della nazionale slovena: titolare quello dell'Udinese, riserva quello dell'Empoli. Tra i due ci sono 6 anni di differenza (Jasmin è del 1978, Samir è nato nel 1984), quindi il "capofamiglia" è l'estremo difensore della porta dell'Empoli. E la conferma arriva proprio dal cugino Samir, che in una recente intervista ha spiegato di essersi da sempre ispirato a Jasmin. «Se sono un portiere di buon livello - ha detto il giocatore dell'Udinese, che la scorsa estate sembrava in procinto di passare al Bayern Monaco - lo devo a Jasmin. Ho imparato tutto guardando lui». Non sarà un premio, insomma, ma certo un bell'attestato di stima per l'empolese nel match di sabato scorso, col Vicenza, è stato determinante in più di un'occasione.

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