Il Tirreno

Empoli

A Ponte a Elsa è finita l'era Mazzanti

Marco Fani
A Ponte a Elsa è finita l'era Mazzanti

Il nuovo presidente è Carlo Mancini, ora si cerca il nuovo sponsor

3 MINUTI DI LETTURA





 EMPOLI. Carlo Mancini è il nuovo presidente della Pallacanestro Empoli. Sostituisce il dimissionario Maurizio Mazzanti, da tre anni al vertice del sodalizio di Ponte a Elsa e da sette sponsor maggiore della società. Un passaggio di consegne importante, visto che con l'avvento di Mancini si apre una nuova era: la Mazzanti non è più sponsor della società, che al momento è anche in cerca di un nuovo partner principale.  Ieri mattina il nuovo presidente è stato presentato ufficialmente alla presenza del vice presidente Stefano Provvedi, dei consiglieri Francesco Alderighi e Marcello Masetti e del presidente onorario Giuseppe Carli. Per l'Empoli Basket, la società femminile che fa parte del sodalizio insieme al Basket Empoli, il presidente Antonio Bassi e il dirigente responsabile Andrea Ciampi.  Un'occasione importante per tracciare le linee guida per il futuro. «Ringrazio la società per la grande fiducia mostrata nel sottoscritto - spiega il nuovo presidente Carlo Mancini, 48enne di professione avvocato - da un anno e mezzo mi sono avvicinato al mondo del basket grazie a mio figlio Giulio e sono stato letteralmente contaminato da questa grande passione. Sono entrato a far parte del consiglio societario nello scorso luglio e ora mi approccio in questo nuovo incarico».  Sulla nomina di Carlo Mancini c'è stata la convergenza di tutto il consiglio. «In poco tempo - spiega il vicepresidente Stefano Provvedi - Mancini ha dimostrato competenza e grande attaccamento alla società. Siamo sicuri che porterà avanti il percorso di crescita della società e di valorizzazione del vivaio come è avvenuto in questi anni, con la conquista anche di un importantissimo torneo di Eccellenza con l'Under 15. Il futuro della Pallacanestro Empoli è sempre più legato al settore giovanile, che proprio negli ultimi anni ci ha regalato grandi soddisfazioni anche nelle altre categoria, senza dimenticare anche l'ottimo cammino della società femminile. Ringraziamo sentitamente Maurizio Mazzanti per l'impegno dimostrato in questi anni, che ha lasciato per motivi di lavoro».  Ora la Pallacanestro Empoli è anche alla ricerca dello sponsor maggiore. «Faccio un appello a tutte le aziende del nostro territorio - riprende Mancini - che hanno l'ambizione o la voglia di legare il proprio nome ad un sodalizio come il nostro, che conta oltre 200 tesserati. Ricordiamo a tutti gli appassionati e non che disputiamo un campionato nazionale di serie B Dilettanti, che ci porta spesso a giocare anche fuori dalla Toscana. Gli investimenti nel mondo del basket sono assolutamente minori rispetto ad altri sport».  Infine un commento sul campionato della prima squadra, chiamata oggi ad una gara difficile contro il Varese. «Siamo partiti bene - conclude il vicepresidente Provvedi - purtroppo abbiamo incontrato delle difficoltà lungo il cammino, dovute ad un girone di campionato molto competitivo con molte avversarie che non conoscevamo in partenza, oltre ad infortuni di lungo corso che ci hanno penalizzato in varie occasioni. Siamo sicuri che il lavoro del coach pagherà e aspettiamo una risposta sul campo. Varese è un osso duro, ma ci auguriamo una prova d'orgoglio dei nostri ragazzi».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Prato, il questore chiude una discoteca per 30 giorni dopo una lite (con ferito)

di Redazione Prato