Il Tirreno

Empoli

Meno male che c'è il bomber Coralli

Marco Fani
Il bomber Coralli
◗
Il bomber Coralli

Ha siglato 10 dei 22 gol azzurri, ma pesa l'astinenza dei centrocampisti

2 MINUTI DI LETTURA





 EMPOLI. Chiamatelo provvidenza Coralli, o più semplicemente San Claudio. È lui il superbomber azzurro della prima fase di campionato. È a lui che anche in questo 2011 saranno legati, probabilmente, i destini dell'attacco.  Nella prime venti giornate del campionato cadetto (prima della sosta natalizia) l'Empoli di Alfredo Aglietti ha messo a segno 22 gol. E ben 10 realizzati contro Frosinone, Triestina, Piacenza, Siena, Padova, Atalanta e Livorno (si tratta del 45% del totale) portano la firma del bomber di Borgo San Lorenzo, a segno 6 volte allo stadio Castellani e in 4 occasioni lontano dalle mura amiche. Poche le briciole per i compagni di squadra, con Foti che figura al secondo posto di questa graduatoria con 3 centri contro Cittadella, Atalanta e Portogruaro.  Ma qualcosa non va. Il problema della finalizzazione della manovra è uno dei talloni di achille a cui mister Alfredo Aglietti cercherà di porre rimedio alla ripresa dell'8 gennaio, quando al Castellani arriverà il Vicenza. Purtroppo a mancare nel conteggio complessivo dei gol segnati sono soprattutto le reti dei centrocampisti. Dopo Coralli e Foti si segnalano nella classifica marcatori altri sette calciatori: Lazzari è andato a segno 2 volte (entrambe fuori casa contro Padova e Novara), proprio come il compagno Fabbrini (in gol contro Frosinone e Siena) mentre sono a quota 1 Marzoratti, Mori, Soriano e Musacci.  La testa è... magica. Tra le curiosità c'è da segnalare che ben 6 reti su 22, cioè il 27,2% sono arrivate colpendo il pallone di testa. Al comando di questa particolare graduatoria spicca Coralli, autore di 2 reti contro Triestina e Atalanta, poi Lazzari, Marzoratti, Mori e Stovini con un gol all'attivo.  Micidiali dal dischetto. Se nello scorso campionato il mattatore dagli undici metri era stato Eder, quest'anno Coralli non ha fatto sconti a nessuno segnando 3 gol su rigore in altrettanti tentativi contro Siena, Atalanta e Livorno.  Con la manovra si segna. Tra i gol realizzati ben 12 sono arrivati calciando da dentro l'area di rigore, di cui 8 col piede destro e 4 col sinistro (di cui 8 segnati da Coralli, 2 da Foti e uno da Lazzari e Fabbrini). Da fuori area l'Empoli ha altri 4 gol, di cui 3 di destro e uno col piede sinistro: uno a testa realizzato da Fabbrini, Soriano, Musacci e Foti.  I gol subiti. L'Empoli si segnala come una delle migliore difese del torneo cadetto, con 19 in venti gare, in pratica lo 0,95‰ a partita. Sedici gol sono stati incassati dal titolare Handanovic (di cui 5 al Castellani e 11 fuori casa), mentre 3 sono state le reti incassate dal vice Alberto Pelagaotti, di cui una in casa e due lontano dalle mura amiche.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa