Finanza
Virtus Certaldo in affanno
Problemi e infortuni ma i playoff sono possibili
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CERTALDO. Non è stato un cammino facile per la Virtus Certaldo nonostante l'ampio dispiegamento di mezzi grazie alla fusione dell'organico con l'Usic. Dopo 8 giornate coach Maurizio Iacopini ha dato le dimissioni per motivi di lavoro e gli infortuni non hanno dato tregua. Prima di iniziare il campionato D'Angelo ha subito una grave lesione al ginocchio (ora è nello staff del settore giovanile). Dopo di lui si è fermato per un mese Signorini e infine ad Asciano si è fatto male Fedeli che si dovrà operare al collaterale e ha praticamente finito la stagione. Nell'ultimo periodo le cose si sono raddrizzate con l'avvento in panchina di Daniele Cantini (presidente con patentino di allenatore) e Daniele Lazzeretti (vice di Iacopini). Le vittorie su Montale e Reggello in casa e ad Asciano hanno riaperto interessanti prospettive di playoff. «Non è il caso di farsi illusioni per i recenti risultati coincisi magari con una fase del calendario più agevole - spiega Daniele Cantini -. L'importante è aver mantenuto gli equilibri interni e aver superato senza traumi il cambio di allenatore. Adesso dobbiamo pensare a dare continuità al lavoro. Per quanto riguarda il settore dei lunghi non sono previsti interventi sul mercato per rimpiazzare Fedeli. Come alternativa a Trillò e Ferrotti daremo fiducia al giovane Pini o adatteremo al ruolo di ala alta Magnani». Marcatori: Fimia 168 (media 15,3), Friscia 117, Signorini 109, Trillò 89, Livi 63, Ferrotti 53, Magnani 46, Corsi 45, Pini 40, Fedeli 35.
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