Toscana
Il dg Vitale benedice la sosta natalizia «Ci ridarà la carica»
David Biuzzi
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EMPOLI. Benedetta sia la sosta. Ok, il direttore generale azzurro Pino Vitale non la mette giù proprio in questi termini ma, scelta delle parole a parte, il concetto è fin troppo chiaro. D'altra parte lo stop natalizio, quest'anno, arriva a interrompere una striscia di cinque sconfitte cinque consecutive ed è chiaro che non può che essere accolto a braccia aperte. Ma c'è dell'altro. Secondo il dirigente, cioé, è proprio quello che ci voleva per metterci un punto, per voltare pagina e, soprattutto, per ripartire con l'anno nuovo (che già sta bussando alle porte). «E' vero - conferma Vitale - questa sosta non può che farci bene e sicuramente ci farà bene. Alla ripresa, cioé, torneremo quelli di prima, quelli delle 15 partite senza sconfitta». Sembra molto sicuro? «Di sicuro, nel calcio, c'è poco. Ma è quello che credo e penso. E lo faccio alla luce di quello che ho visto sabato scorso a Torino». Può spiegarsi meglio? «Negli ultimi 30 minuti ho rivisto l'Empoli vero, quello che ci ha accompagnato fino al derby col Livorno. Abbiamo messo in campo tutto quello che avevamo riaprendo prima la gara e poi andando anche cercarci il gol del pareggio. Una bella reazione, insomma. Segno che abbiamo ormai imboccato la strada per ritrovarci». Resta da capire come mai, improvvisamente o quasi, la squadra si è persa per strada... «La squadra, in verità, non si è mai persa. Ci sono stati una serie di problemi, questo sì, che hanno prodotto questa striscia negativa». In effetti 5 sconfitte consecutive sono tante... «Troppe, ma questo è il calcio. Forse non meritavamo di restare imbattuti per 15 turni e, allo stesso modo, forse non meritavamo di perdere tutte le ultime 5 partite. Però è successo. Il problema, a mio modo di vedere, è che i primi risultati negativi, in particolar modo quello col Sassuolo visto che a Livorno avevamo comunque disputato una prova almeno discreta, ci hanno fatto perdere un po' di fiducia, un po' di serenità. Ma giocando così non è semplice venirne fuori. In pratica abbiamo sommato piccoli problemi ad altri piccoli problemi, infortuni e squalifiche incluse. Ma a Torino, ribadisco, ho visto una bella reazione e questo mi fa essere molto fiducioso. Il periodo di sosta ci permetterà di ritrovare definitivamente tutti i giocatori e la carica giusta e, se permettete aggiungerei qualcosa...». Prego? «Ne approfitto per fare pubblicamente gli auguri di buone feste a tutti i tifosi dell'Empoli e voglio dire loro che con l'anno nuovo rivedranno la squdra brillante e battagliera della prima parte della stagione». A proposito di feste: Babbo Natale porterà qualche regalo, ovviamente di mercato, sotto l'albero di Aglietti? «No. In linea di massima vi dico subito che questi siamo e questi restiamo. Anche perché tutti noi, dirigenti e staff tecnico, abbiamo grande fiducia in questo gruppo. Poi, ovviamente, valuteremo se sarà il caso di accontentare le eventuali richieste di qualcuno dei nostri, ma l'orientamento è quello di confermare tutti».
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