Gioco
VALDIFIORI
«Reagiamo solo dopo aver preso gli schiaffi»
Marco Pagli
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TORINO. Sotto l'albero di Natale di Mirko Valdifiori ci sarà tanta amarezza, ma anche la speranza che la sosta potrà ricaricare le batterie degli azzurri. «Sarà un Natale amaro per tutti noi - commenta il centrocampista - contro il Torino è arrivata la quinta sconfitta consecutiva e siamo molto rammaricati. Anche oggi (ieri ndc) abbiamo commesso diverse ingenuità che poi abbiamo pagato a caro prezzo. Nel primo tempo siamo riusciti a rimanere compatti e a chiudere gli spazi agli avversari. Eravamo anche andati vicini al gol con Soriano, che aveva fatto un grande inserimento, ma ultimamente nemmeno la fortuna ci assiste. Nella ripresa, poi, ci siamo fatti sorprendere in alcune occasioni e nel giro di pochi minuti siamo andati sotto di due gol». Che il bilancio sia negativo è indubbio, ma è anche vero che nel finale del secondo tempo si è rivisto l'Empoli di qualche settimana fa: arrembante e brillante. «Certo, dopo aver accorciato le distanze, abbiamo fatto venti minuti di fuoco - continua - c'è da chiedersi perché da un po' di tempo a questa parte veniamo fuori solo dopo aver preso gli schiaffi. È l'ora di mettersi tutti sotto esame e di tirare fuori gli attributi». In questo la pausa natalizia farà proprio al caso degli azzurri. «Ben venga la sosta - conclude Valdifiori - in questo momento è una manna. C'è bisogno di ricaricare le pile e di ritrovare, attraverso il lavoro, quella foga che avevamo messo nelle prime sedici gare di campionato. Inoltre a gennaio rientreranno anche elementi di esperienza come Stovini e Gorzegno che sono fondamentali in periodi come questi, in cui necessitano giocatori che sanno prendersi delle responsabilità».
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