Sicurezza
TONELLI
«Ora i tifosi devono starci ancora più vicini»
Filippo Cioni
2 MINUTI DI LETTURA
TORINO. Ottima prestazione quella di Lorenzo Tonelli contro il Torino. Il giovane difensore azzurro ha sfoggiato grande sicurezza e autorità. Purtroppo per l'Empoli è arrivata però la quinta sconfitta di fila e Tonelli parte con un messaggio accalorato rivolto al popolo azzurro. «Adesso i tifosi non devono abbandonarci - commenta il difensore - non eravamo fenomeni prima e non siamo brocchi adesso. È importante che la gente ci stia vicina in questo momento difficile perché ripartiremo insieme a loro. La pausa? Ci servirà per ricaricare le batterie». Sulla sua prestazione Tonelli non ha dubbi. «Credo di aver disputato una buona partita, sono soddisfatto anche se, quando perdi, non riesci a essere contento al 100%. Volevamo riscattarci e non ci siamo riusciti». Anche Tonelli si morde le mani per la grande occasione capitata a Soriano nel primo tempo. «Effettivamente - continua - se la palla fosse finita in rete la gara poteva anche prendere una piega diversa. È troppo facile però parlare dopo però. Soriano ha calciato bene, era solo davanti al portiere ma gli è andata male». Tonelli poi passa ad analizzare l'andamento della sfida. «Nel primo tempo abbiamo creato poco ma concesso anche poco - dice - mentre nella ripresa abbiamo pagato i minuti iniziali di sbandamento. Non eravamo con la testa ancora in campo, poi il finale è stato in crescendo ma non è bastato». L'ultima considerazione è legata alla disavventura vissuta dalla squadra per arrivare a Torino a causa della neve: una trasferta di 15 ore. «Non voglio trovare scuse - conclude Tonelli - non possiamo attaccarci a questo. Certamente un po' di stanchezza si è fatta sentire. Siamo andati a letto praticamente all'alba».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google