Il dolore
Stavolta l'impresa è della Folgore
Roberto Felici
Coi fucecchiesi brilla anche Certaldo, troppe assenze per la Cerretese
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EMPOLI. Nell'undicesima giornata del campionato di serie D l'impresa è messa a segno dalla Folgore Fucecchio. Stop, invece, per la capolista Cerretese. Ma vediamo, nel dettaglio, come sono andate le cose per le squadre della nostra zona. Valdisieve-Fucecchio 72-85. La Folgore dà vita a una partita spettacolare con alterni vantaggi fino al 25' ed espugna il campo della quarta in classifica. Da segnalare la grande prova dell'under Mancini (classe 1992, scuola Use) autentica spina nel fianco per la difesa locale e implacabile dalla lunetta nel rush finale. Per lui cifre impressionanti: 7/8 da sotto, 1/2 dall'arco, 11/13 ai liberi, 4 rimbalzi, 5 falli subiti. Fucecchio allunga subito 5-9 cercando di sorprendere gli avversari che rispondono con un controbreak di 12-0 e chiudono in testa il tempino 21-20. Stesso andamento nel secondo quarto: da 24-29 al 15' a 43-39 a metà gara. L'ingresso dalla panchina di Mancini dà la svolta. L'ultimo vantaggio per Valdisieve si registra sul 52-45. Qui i biancoverdi di Gabriele Neri piazzano un break di 0-13 arrivando alla terza sirena sul 56-62. L'intensità difensiva fa smarrire la via del canestro ai padroni di casa, innesca veloci azioni di contropiede e permette di gestire il vantaggio. Sotto le plance ancora Bianchi terminale offensivo (6/16 da due), mentre Palazzuoli stavolta si limita a 4 punti su azione. Ecco il tabellino del Fucecchio Conceria Pellegrini: Baldinotti 6, Bianchi 16, Gandolfo, Grassi 3, Palazzuoli 11, A. Profeti 2, Susini 7, Tonfoni 12, Mancini 28, Pulidori. Cerretese-Legnaia 65-70. La squadra di Maurizio Traversi arriva a questo scontro diretto al vertice troppo rimaneggiata: out Ammannati per l'influenza e Falossi per una distorsione alla caviglia rimediata nell'allenamento della vigilia. Non bastano per bloccare i forti avversari battuti finora solo a Terranuova le ottime prove di alcuni rincalzi, di Baldacci in cabina di regia (nonostante problemi di falli) e del veterano Pozzolini al rientro in campo dopo due anni e mezzo. La fase iniziale è di studio: 8-6 al 5' e 18-16 al 10'. Il secondo quarto è caratterizzato da un lungo black out offensivo, ma i distacchi restano contenuti: 22-21 al 15' e 34-33 al 20'. Dopo la pausa Legnaia cambia marcia (36-44 al 26'), ma non riesce a fare il vuoto alla terza sirena (50-52 al 30') e l'arrivo è in volata. Al 38' Stefanelli riporta i suoi avanti: 65-64. Poi i tiri liberi di La Rosa provocano il break decisivo. Per il cecchino Scardigli 12/12 in lunetta, ma solo 1/4 su azione. Meglio Stefanelli con 5/10 da due e 4/4 in lunetta. Bel rientro in scena del pivot Pozzolini per il contributo in difesa, il 3/4 da sotto e i 4 rimbalzi catturati in 24'. Questo il tabellino della Cerretese Sacchettificio Toscano: Baldacci 8, Scardigli 15, Malventi 4, Giusti 10, Falossi ne, Corbinelli 6, Stefanelli 14, Giannelli 2, Pozzolini 6, Sani. Virtus Certaldo-Reggello 67-36. Nel ricordo della sconfitta nei playout di C1 i biancorossi di Cantini e Lazzeretti infliggono una pesante batosta al modesto fanalino di coda e con la terza vittoria di fila gettano definitivamente alle spalle la crisi. Bastano due tempini per mettere in ghiaccio la gara con soli 7 punti concessi ai malcapitati ospiti. Poi ampio spazio alla panchina con 9' anche per il baby Lazzeretti. Parziali: 15-5, 32-7 e 49-24. Miglior realizzatore Friscia con 6/11 da due e 3/5 ai liberi. Record stagionale di punti per Corsi (4/6 al tiro) e Ferrotti (7/10 in lunetta). Buone cifre anche per Pini: 6 rimbalzi, 3 recuperate e 2 stoppate. Ancora a riposo precauzionale Signorini che rientrerà dalla prossima. Al suo posto in infermeria ora c'è Fedeli. Ecco il tabellino della Virtus Certaldo: Friscia 15, Corsi 11, Ferrotti 11, Fimia 9, Trillò 9, Magnani 7, Pini 5, Livi, Lazzeretti, Signorini ne.
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