La protesta
Liniziativa della Scuola del tifo in primo piano fra i programmi per il futuro
L'Unione club strizza l'occhio ai baby
D.B.
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I bambini della Scuola del tifo dellUnione club azzurri durante la passerella al Castellani in occasione della sfida interna contro il Padova andata in scena nello scorso campionato 1 MINUTI DI LETTURA
EMPOLI. La voglia di andare avanti nonostante le difficoltà siano sempre in aumento, la "Scuola del tifo" come biglietto da visita e fiore all'occhiello. E' questo, in estrema sintesi, quello che è emerso dall'assemblea dell'Unione club azzurri, andata in scena l'altra sera, che è servita per fare il bilancio dei progetti portati avanti nel corso del 2010 e quelli da appoggiare a partire da oggi. E, appunto, al primo posto c'è la "Scuola del tifo". Anche perché sta dando frutti: dall'aumento delle presenze dei giovani sportivi allo stadio Castellani a quello delle scuole di Empoli e non solo che stanno aderendo all'iniziativa. Ormai, infatti, sono coinvolti anche istituti dei comuni di Vinci e Limite e, in totale, si parla di un numero complessivo di bambini che oltrepassa i 400. Davvero un gran bel risultato. Che, peraltro, presto tornerà sotto gli occhi di tutti. In occasione della sfida interna col Portogruaro del prossimo 11 dicembre, infatti, centinaia di alunni delle elementari della zona saranno ospiti - con genitori e parenti al seguito - allo stadio Carlo Castellani e, come già accaduto in passato, sfileranno prima dell'inizio della partita lungo la pista di atletica.
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