Il Tirreno

Empoli

L'attacco in alto mare ma la scialuppa di Aglietti è il recupero di Coralli

David Biuzzi
A sinistra una conclusione del bomber Claudio Coralli
◗
A sinistra una conclusione del bomber Claudio Coralli

2 MINUTI DI LETTURA





 EMPOLI. Il reparto avanzato dell'Empoli resta in alto mare, ma la scialuppa di salvataggio, per Alfredo Aglietti, è in arrivo. Si chiama Claudio Coralli, che del reparto avanzato azzurro è senz'altro il protagonista e che oggi è destinato a tornare a lavorare in gruppo.  Il recupero. E lo farà al 100% visto che, mentre i compagni si allenavano a Monteboro, si è allenato al Castellani insieme al massaggiatore Capaccioli. Il bomber. che da giorno era bloccato dal torcicollo, era apparso in progresso già nei giorni scorsi, ma il provino vero e proprio è stato effettuato ieri. Una seduta di lavoro sostenuta, dunque, e che ha dato risposte positive. Il che, tradotto, significa che da oggi il giocatore sarà a completa disposizione di Aglietti. Ed è difficile pensare che il tecnico possa fare a meno dell'uomo che ha segnato più di metà delle reti della sua squadra.  Il contrattempo. Qualche dubbio in più, invece, sempre ieri è sorto sul recupero di Flavio Lazzari. Anche il trequartista, in effetti, doveva svolgere una seduta decisiva allo stadio, ma proprio sul finire ha avvertito un nuovo fastidio al ginocchio destro (frutto, quasi sicuramente, di un colpo ricevuto nel match col Sassuolo). Visto il poco tempo che manca alla sfida in casa dell'Albinoleffe, dunque, la presenza del giocatore a Bergamo è da considerare in dubbio.  Nuova fermata. Ancora più dubbia, poi, quella di Levan Mchedlidze. Nonostante l'ecografia di controllo di martedì sera avesse escluso lesioni muscolari o alle costole, infatti, ieri il georgiano si è di nuovo arreso al dolore. Era a Monteboro, per giocare la partitella, ma il test con la Primavera per lui è durato appena 7 minuti. Poi, come accennato, il dolore al costato accusato per la prima volta l'altro ieri ha di nuovo avuto la meglio. Per precauzione il giocatore si sottoporrà ora ad una risonanza magnetica, ma è probabile che si tratta di un'infiammazione a un nervo. In questo caso, dunque, niente di grave, però la sua presenza a Bergamo sarebbe comunque da considerare a rischio.  

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web