Il Tirreno

Empoli

La stangata è arrivata Stovini rientrerà soltanto ad anno nuovo

David Biuzzi

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 EMPOLI. Tutto come previsto, tutto come temuto. Il 2010 di Lorenzo Stovini è già finito. E' finito, per la precisione, al 31' della ripresa della sfida col Sassuolo, quando il pessimo Gallione di Alessandria lo ha espulso. Ieri, infatti, il giudice sportivo della Lega di B, Gianfranco Valente, lo ha squalificato per tre giornate. Dovrebbe saltare, dunque, le sfide con Albinoleffe (sabato prossimo), Portogruaro (11 dicembre) e Torino (18 dicembre) per rientrare nella sfida interna col Vicenza. E sarà già 2011: 8 gennaio. Il condizionale è d'obbligo, però, perché sul calendario pesa lo sciopero proclamato dai calciatori ieri per il weekend dell'11 e 12 dicembre (che però dovrebbe riguardare solo la A). Tutto, dunque, dipenderà dalla data del match col Portogruaro.  Il responso. L'ufficialità sulla durata dello stop, comunque, è arrivata ieri pomeriggio, con il comunicato ufficiale numero 43. Al paragrafo squalifica per tre giornate effettive di gara, infatti, compare il nome del difensore azzurro (con Curiale del Crotone) e tre righe (in pratica una a turno) di spiegazione: «per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (quarta sanzione); per avere inoltre, al 31' del secondo tempo, rivolto a un assistente un pesante insulto». Dunque una giornata è relativa all'ammonizione rimediata peraltro sulla punizione che ha portato al gol-partita del Sassuolo, mentre le altre due sono frutto dell'offesa rivolta al segnalinee Bagnoli che non aveva visto la gomitata rifilata all'empolese da Troiano.  Niente ricorso. La notizia è arrivata in casa Empoli mentre la squadra era in campo, a Monteboro. Il giocatore è stato personalmente informato dal ds Carli a fine seduta. Intanto, però, il dg Vitale aveva già spiegato che la società non farà ricorso. «E' il responso che sapevamo essere nell'aria. Comprende sia l'espulsione che l'ammonizione ricevuta in precedenza - ha detto - quindi non dovrebbero esserci i margini per sporgere reclamo. Vedremo con calma se sarà il caso, ma l'orientamento è di non farlo». Stovini, comunque, non avrà neanche una multa dalla società. O meglio, pagherà qualcosa, come da regolamento interno del gruppo, ma senza che si usi la mano pesante. Il capitano, in effetti, si era scusato pubblicamente lunedì davanti a compagni, staff tecnico e dirigenti e il capitolo, almeno in questo senso, era già chiuso.  Tocca agli altri. E Aglietti? Anche lui se l'aspettava, anche lui l'ha preso con fatalismo. «Temevo di poterlo riavere solo ad anno nuovo - ha spiegato - vuol dire che ora toccherà agli altri dare qualcosa di più. Mi riferisco a chi lo sostituirà nel ruolo, ma anche agli altri senatori del gruppo che dovranno sopperire all'assenza del capitano».  

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