Il Tirreno

Empoli

Il Limite non è più una meteora

Roberto Felici
A sinistra il gruppo del Limite Sopra il presidente Claudio Vanni
◗
A sinistra il gruppo del Limite Sopra il presidente Claudio Vanni

La matricola terribile è tornata in testa alla Seconda categoria

2 MINUTI DI LETTURA





 LIMITE. C'è una matricola terribile in Seconda categoria. Il Limite che si era presentato con 4 vittorie nelle prime 5 gare non è stata una meteora. Alla 12ª giornata, infatti, si è ritrovato di nuovo in testa approfittando dello stop imposto dal maltempo al Ponte a Greve che doveva ospitare il Vinci. Anche su un campo pesante sono emerse la solidità di questo gruppo e la classe cristallina del bomber Bozzi per piegare La Querce.  «E' il quarto successo consecutivo che ci avvicina alla quota salvezza fissata a inizio stagione - afferma il presidente Claudio Vanni - orami l'obiettivo della permanenza nella categoria è a portata di mano. Se nel finale ci ritroveremo a lottare per un'altra promozione affronteremo con tranquillità il "problema". L'importante è portare avanti il progetto impostato insieme a mister Falco che punta anche alla valorizzazione dei giovani. Abbiamo fatto debuttare diversi ragazzi del 1992 e 1993 che in una categoria tosta in cui l'esperienza ha un peso si sono comportati bene. La loro disponibilità ha permesso di integrare una rosa della prima squadra abbastanza corta sacrificando qualche risultato della Juniores provinciale che partiva con buone ambizioni».  Intorno ai giallorossi sta crescendo l'entusiasmo. «A Limite c'era fame di campionati di un certo livello dopo tanti anni di anonimato. Adesso il pubblico ci segue con passione. Spesso in trasferta è in numero superiore ai locali. Per ora l'unica delusione è venuta da Novoli in una giornataccia in cui sono stati incassati quasi la metà di tutti i gol del campionato».  A pochi chilometri di distanza ride anche il Progresso che insegue al 3º posto rilanciato dalle ultime due vittorie. «Contro il Ponte a Greve sul sintetico ci eravamo espressi bene contro la capolista, mentre domenica scorsa contro l'Albacarraia non è stata una partita di calcio nel fango, al freddo e sempre sotto la pioggia - afferma il presidente Silvano Giuntini - però i ragazzi si sono adattati alla situazione ambientale sbloccando il risultato con un classico schema su palla inattiva La Puma-Johnny Vaiani. Altri due gol ha un po' contribuito il portiere avversario su tiri da lontano, mentre tanti meriti vanno alla difesa ancora una volta sicura dei propri mezzi».  

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze