La manifestazione
GORZEGNO
Nella ripresa gioca per due
D.B.
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6,5 GORZEGNO. Nel primo tempo gioca la solita partita ordinata, sbagliando anche qualcosina su Napoli ma senza correre troppi rischi. Nella ripresa, invece, gioca per due. Nel senso che chiude la corsia con la consueta sicurezza e, soprattutto dopo il passaggio al 4-3-1-2, spinge costantemente a sinistra (l'accentramento di Fabbrini gli permette di avere pi spazio da sfruttare) diventando una sorta di attaccante aggiunto. Spesso è proprio lui l'unico sbocco utile per la manovra, anche se un paio di volte sbaglia malamente la misura del cross. A suo merito, però, va anche quel colpo di testa, con un stacco davvero imperioso, che non si trasforma nel gol-apri-partita per questione di centimetri. La capocciata, infatti, finisce sulla parte alta della traversa e l'impressione è che anche Concetti, proteso in tuffo, fosse in ritardo per salvare la baracca. La sensazione, insomma, è che con lui e Gotti (bravo a Reggio Calabria e a Firenze) il vecchio problema del terzino sinistro sia stato definitivamente risolto.
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