Attenzione
Ferrara debutta al Castellani
Marco Pagli
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Il giovane difensore azzurro Lorenzo Tonelli in azione Il neo ct: «Sui giovani qui lavorano sempre bene» E il difensore Tonelli strizza l'occhio alla convocazione
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EMPOLI. Ha scelto l'Empoli dei giovani talenti come prima uscita da ct dell'Under 21, Ciro Ferrara. Il nuovo tecnico degli azzurrini, infatti, era presente ieri allo stadio Castellani per vedere all'opera alcuni dei giocatori che potrebbero essere i protagonisti del nuovo ciclo della Nazionale minore. «Questa è la prima partita che vado a vedere dopo che mi è stato affidato l'incarico dalla Federazione - spiega Ferrara, accompagnato ieri dal suo vice Maddaloni - ho scelto Empoli perchè questa è una società che ha sempre lavorato sui giovani e lo ha sempre fatto bene». Un segnale importante che, se ancora ce ne fosse bisogno, dimostra l'impegno e la dedizione che l'Empoli ha sempre messo nei confronti del suo vivaio. I risultati sono sotto gli occhi di tutti. «Ci sono giocatori che ormai conosciamo bene e che sono stati protagonisti anche delle ultime sfortunate qualificazioni - continua il tecnico dell'Under 21 - come Fabbrini e Soriano, che si sono già messi in mostra. Ma mi interessano anche altri ragazzi, dal 1990 in poi, che già giocano nelle squadre di club». Il riferimento, nemmeno troppo velato, è ai due centrali di difesa Mori, ieri in panchina, e Tonelli, che invece ha giocato tutta la partita. E proprio quest'ultimo ha commentato la presenza di Ciro Ferrara in tribuna e non solo. «Se credo ad una possibile convocazione in Under 21? Diciamo che non ci voglio pensare - dichiara il giovane difensore azzurro - l'importante per me ora è fare bene con l'Empoli, impegnarmi negli allenamenti e farmi trovare pronto quando il mister mi getterà nella mischia. Se poi, giocando bene, Ferrara vorrà chiamarmi in Nazionale ne sarò molto felice». Certo considerando le ultime due prestazioni di Tonelli, martedì a Firenze e ieri contro il Crotone, non sarebbe certo improbabile. «Oggi (ieri ndc) abbiamo disputato una grande partita - continua - ma abbiamo sprecato troppo. Io stesso mi sono mangiato un gol nel primo tempo: ero andato in area per saltare su una punizione, mi è arrivata la palla, ma non ho calcolato bene i tempi e invece che di testa l'ho presa di spalla senza dare la giusta forza. Mi dispiace moltissimo, poteva essere il vantaggio. Mentre per quanto riguarda il lavoro in difesa, abbiamo retto bene nel primo tempo, mentre nella ripresa i pericoli sono stati nulli».
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