Gioco
All'Hopplà non basta la top ten
Roberto Felici
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Ecco la volata vincente di Kristian Sbaragli sul traguardo della Firenze-Empoli La squadra è stata 10ª in Italia per rendimento ma vuole crescere ancora
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EMPOLI. L'Hopplà-Truck-Mavo ha concluso il 2010 al 10º posto nella classifica di rendimento nazionale con 9 vittorie all'attivo tra cui il Giro delle Pesche Nettarine. Un bilancio da valutare in modo positivo, ma per lo staff è già tempo di guardare al futuro. La squadra del 2011 martedì e mercoledì di questa settimana ha svolto un primo ritiro invernale a Montecatini Terme con base logistica all'hotel Arnolfo. Accanto a corridori confermati di grandi prospettive come Kristian Sbaragli, sono arrivati alla corte del patron Claudio Lastrucci autentici big della categoria dilettanti come il plurivittorioso Antonio Parriniello. Il tutto per candidarsi a una stagione di alto livello. «Abbiamo allestito un buon organico - afferma il direttore sportivo Riccardo Forconi, che sull'ammiraglia si avvale della preziosa collaborazione di Simone Borgheresi - sulla carta siamo tra i migliori in Toscana, ma c'è di mezzo la verifica della strada che è sempre quella che conta. I nuovi corridori della fascia elite hanno già vinto, sono tutti molto forti e con la loro esperienza possono far crescere anche i numerosi giovani». Vi sentite competitivi su tutti i terreni? «I velocisti puri sono Fiumana, Pirrera e Bellini, ma anche Sbaragli più farsi valere in un volatone generale o lo stesso Papok (cavallo di ritorno dopo due anni, ndc) magari in un gruppo più ristretto. Poi ci sono validi scalatori tra cui Walczak reduce da un periodo in cui si è dedicato con successo alle gran fondo. Nella categoria Juniores, come del resto Salvatore Puccio, era uno dei big. In generale è una squadra completa e per questo cercheremo di partecipare a tutte le corse a tappe: Pesche Nettarine, Valle d'Aosta, Valli Cuneesi, Friuli e ovviamente Giro d'Italia». Dagli juniores dell'Empolese sono in arrivo altri ragazzi interessanti... «Ormai è una collaborazione consolidata. Speriamo di poter fare da trampolino di lancio verso i professionisti come capitato diverse volte. Gli azzurri Manfredi e Trosino, in particolare, dovrebbero essere protagonisti già al primo anno di dilettantismo viste le loro qualità e caratteristiche». Infine diamo un'occhiata retrospettiva. «Siamo soddisfatti del 2010 a cui ci siamo presentati con una squadra giovane. Già all'apertura con la doppietta alla Firenze-Empoli abbiamo superato i pronostici centrando la vittoria più bella e significativa dell'annata. Ma anche in seguito, pur non essendo tra i grandi favoriti, ci siamo tolti varie soddisfazioni vincendo anche fuori regionale. L'ultima ciliegina è stata il recente passaggio tra i professionisti di Gianluca Randazzo e Matteo Fedi sulla scia dei vari Ulissi, Magazzini, Pinizzotto, Appollonio e Caddeo saliti l'anno scorso. Un altro successo per il nostro gruppo sportivo».
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