Gioco
La Pallacanestro Empoli torna a sorridere «Siamo sulla buona strada»
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Il vice allenatore della Pallacanestro Empoli Daniele Bagnoli Partita quasi perfetta dei biancazzurri contro Castellanza Continua invece a scivolare l'Use, turno no anche per l'Abc
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EMPOLI. La partita quasi perfetta ha regalato alla Pallacanestro Empoli finalmente un sorriso dopo sconfitte maturate in dirittura d'arrivo a Castelfiorentino e Cecina. I due punti ottenuti a spese dell'ambiziosa Castellanza valgono doppio perché oltre a smuovere la classifica hanno permesso di riprendere quota nel morale. I risultati negativi e il grave infortunio muscolare di Manetti avevano creato un po' di apprensione tra i biancoazzurri. «Invece siamo riusciti ad effettuare buone scelte di tiro con valide percentuali in attacco e a tenere sempre alta la pressione sugli avversari - spiega il vice allenatore Daniele Bagnoli - la difesa ha fatto la differenza. Castellanza dispone di giocatori tecnici e di un bel gioco, ma non di una grande aggressività. Noi ci siamo affidati a buone rotazioni sugli esterni per sopperire alla mancanza di Manetti con Profeti e all'occorrenza Stolfi a portar palla, più qualche ingresso del giovane Meli. Ci manca un po' di fluidità di manovra, ma siamo sulla buona strada». Inusuale striscia negativa per l'Use Computer Gross che dal febbraio 2009 non conosceva tre sconfitte consecutive. Dopo essere capitolata sui difficili campi di Vado (la capolista è ancora imbattuta) e Cecina (i livornesi hanno vinto tre partite casalinghe nel giro di una settimana) si è fatta anche superare alla Lazzeri da Varese. Partita buttata via nell'ultimo quarto con l'inerzia clamorosamente ceduta agli ospiti. A rovinare ulteriormente la serata l'infortunio di Terrosi (forte contusione alla coscia con grosso ematoma ma senza lesioni). Positivo invece il rientro dopo 6 mesi di Acunzo sia per il contributo tecnico che caratteriale. Turno amaro per l'Abc La Falegnami che a Lucca contro l'ex Marchini ha conosciuto la prima sconfitta. La risalita da -11 a +2 è stata vanificata concedendo un rimbalzo offensivo a Vergara e il canestro del pareggio quasi sulla sirena a Potì. Nel supplementare hanno pesato l'assenza per falli dei lunghi Puccioni e Toppino e un po' di stanchezza. Buone cifre per Montagnani (12/13 in lunetta) e Magini (4/8 da tre, 7/7 in lunetta). Confortante rientro dall'infortunio di Verdiani con 22 minuti giocati. Ora si aspetta Ragionieri per permettere agli esterni di tirare un po' il fiato.
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