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Empoli

SUGLI SPALTI

Quei 500 orgogliosi di essere empolesi

Un gruppo di tifosi azzurri alla stazione di Empoli
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Un gruppo di tifosi azzurri alla stazione di Empoli

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 FIRENZE. La carica dei 500 alla volta di Firenze. Sono partiti accompagnati da sciarpe, bandiere, cori, qualche panino e del buon vino per allietare la serata. È stata la bella notte dei tifosi azzurri, anche tanti ragazzi e ragazze, la maggioranza è partita per il Franchi con un treno speciale delle 19 dalla stazione di Empoli. Almeno 350 persone, il resto è andato a seguire la squadra in macchina o in pulman, due sono stati quelli messi a disposizione. Morale della favola ieri il Franchi sapeva tanto anche di azzurro, per un derby che ha ricordato il passato e dove l'Empoli non ha assolutamente sfigurato. La festa dei tifosi è iniziata a Empoli, è proseguita a Santa Maria Novella con cori a squarciagola, per poi materializzarsi allo stadio Franchi. L'Empoli è piaciuto ai tifosi, che non hanno mai smesso di incitare la squadra. Una prova di nuovo convincente dei ragazzi di Aglietti, che i supporter hanno sottolineato col massimo sostegno durante tutto l'incontro. Cori rivolti a tutti, in particolar modo all'indirizzo dei migliori: Fabbrini certo, ma anche il portiere Pelagotti e il difensore Mori. E poi non potevano mancare gli striscioni goliardici. Ne citiamo solo uno, quello rivolto al viola Santana che è stato il più bersagliato tra gli avversari. Qualcuno si è divertito a scrivere che l'argentino più che "Santana sembra un Santone". E alla fine, nonostante la beffa, applausi scroscianti per gli azzurri al grido "Orgogliosi di essere empolesi". M.P.

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