Attenzione
Fucecchio d'assalto nel derby
Roberto Felici
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Edoardo Parisi esterno sinistro del team guidato da Mauro Marchi Il giocatore (nato proprio a Fucecchio) è tornato a indossare la maglia dei bianconeri allinizio di questa stagione Arriva il San Miniato e il bianconero Parisi promette battaglia
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FUCECCHIO. Il Fucecchio, che ha ritrovato la vittoria a Tavola con un gol segnato al terzo e ultimo minuto di recupero, ospita oggi il San Miniato Basso nel ritorno del secondo turno di Coppa Toscana. Non si tratta di una tranquilla passerella infrasettimanale come spesso accade per questa competizione ma il duello fra due squadre che sono tra le favorite nel girone di campionato e che non vogliono lasciarsi sfuggire l'occasione di proseguire il cammino verso la promozione sul doppio binario. Inoltre ci sono forti motivi di campanile che richiameranno al Corsini il pubblico delle grandi occasioni (inizio ore 20,45). Mister Marchi ha i soliti problemi di infermeria (più Picchi e Albini anche squalificati) e domenica scorsa ha fatto debuttare Leonardo Provinciani del 1991 e per uno spezzone Paolo Bini del 1992. «All'andata abbiamo perso 1-0 per un dubbio rigore - afferma l'esterno sinistro Edoardo Parisi - inoltre è stato espulso Picchi per una gomitata inesistente e c'era un netto rigore per un fallo commesso su di me. Se aggiungiamo la pressione dell'ambiente per un derby molto sentito, potete capire le nostre intenzioni di ribaltare il risultato». Però gli infortuni non vi lasciano in pace... «Rinunciare a Carmignani, Bini, Picchi, Bettarini, Sprovvisto e Khutsishvili (giovane georgiano sempre impiegato da titolare, ndc), oltre allo squalificato Albini, non è cosa da poco. Il mister, pur ricalcando il solito 4-4-2, domenica scorsa ha dovuto spostare le pedine e inserire diversi juniores. La difesa era molto diversa: io spostato da sinistra a destra, Morelli dalla fascia al centro a fianco del debuttante Provinciani. Negli altri reparti i giovani Caponi e La Cognata impiegati dal 1'». A Tavola è però arrivata una preziosa vittoria. «Primo tempo equilibrato con qualche occasione per entrambe le squadre. Nella ripresa ci hanno schiacciati e sono serviti un paio di miracoli di Balli, capitano per l'assenza di Picchi, per salvare la porta. Poi a tempo quasi scaduto Baronti ha innescato Pellecchia che dopo essere entrato in area è andato a segno con un bel diagonale». Lei è uno dei tanti fucecchiesi tornato quest'anno alla base. «Giocare in quest'ambiente dà una carica particolare anche se le aspettative di risultato sono elevate. In bianconero ho svolto tutta la trafila giovanile fino alla Juniores con le prime presenze in Seconda categoria agli ordini di Menichetti (doppietta all'esordio da titolare col Lucca Sette, ndc) nella stagione 2005/06». Poi dove ha giocato? «A Quarrata in Promozione vincendo il campionato con mister Alvini, alla Castelnuovese in Eccellenza, pochi mesi al Forte dei Marmi in Eccellenza, un anno e mezzo alla Cerretese arrivando a un passo dalla promozione. Dopo l'1-0 nell'andata della finale playoff contro la Lampo sembrava fatta. Anche coi biancoverdi abbiamo avuto problemi d'organico superati con le strategie di mister Marchi e la duttilità dei giocatori».
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