La manifestazione
MORO
Gioca per due e domina in mezzo
D.B.
1 MINUTI DI LETTURA
7 MORO. Sembrererà strano, visto che nell'Empoli è calcisticamente nato e cresciuto, eppure Davide Moro riesce ancora a sorprendere. O perlomeno lo ha fatto ieri, al Granillo. Il mediano azzurro, infatti, ha giocato la solita gara da machina chilometri e recupera palloni, ma stavolta ha aggiunto anche una qualità sorprendente. Nel primo tempo, soprattutto, ha dominato la scena in mediana contrastando tutte le azioni dei calabresi e impostando molte delle azioni dell'Empoli. Con il suo dinamismo e la sua grinta ha praticamente pareggiato il gap numerico. Erano 3, infatti, i centrocampisti centrali per Atzori, 2 quelli schierati da Aglietti: lui, però, ha giocato per 2. Nella prima parte della ripresa, quando per lui e per Musacci è subentrato un fisiologico calo fisico, si è visto un po' meno, ma quando al suo fianco è arrivato il più fresco Soriano è tornato a dominare la scena in lungo e in largo. Evidentemente quando ha scelto di legarsi all'Empoli - rinnovando il contratto - ci ha creduto davvero.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google