La protesta
Aglietti non toglie le ali
David Biuzzi
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Qui sopra lunico modo in cui i senesi sono riusciti a limitare lestro di Diego Fabbrini: le maniere forti Confermato il 4-4-2, ma ci sono tre nodi da sciogliere
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EMPOLI. Nel magico derby col Siena ha messo le ali al suo Empoli e ora Aglietti sembra non voler più toglierlele. Tutti gli indizi, infatti, dicono che anche domani a Reggio Calabria gli azzurri sceglieranno il 4-4-2. Quello, cioé, che doveva essere il modulo d'inizio stagione e che, con il rientro di Fabbrini dall'Under 21, è tornato ad essere lo schema di riferimento. L'estro del ragazzo meraviglia e il dinamismo di Nardini sulla corsia opposta, in effetti, sembrano far quadrare il cerchio dell'equilibrio e, dunque, si andrà avanti su questa strada. Tre dubbi. Ma dall'allenamento di ieri pomeriggio - il primo consumato a gruppo compatto dopo il derby - insieme alla (quasi) certezza sul modulo sono emersi anche tre dubbi. Uno per reparto. O forse sarebbe meglio dire tre ballottaggi. Quello in difesa riguarda la corsia di sinistra: stavolta, infatti, Gotti potrebbe essere preferito a Gorzegno. Aglietti, d'altra parte, deve cominciare a gestire le forze dei suoi visto che mercoledì prossimo ci sarà la gara di Coppa Italia a Firenze e la settimana successiva il turno infrasettimanale. Per lo stesso motivo, dunque, la consueta staffetta in avanti potrebbe invertire gli interpreti ancora una volta: ovvero Foti titolare al fianco di Coralli e Mchedlidze pronto a subentrare. L'ultimo nodo da sciogliere, infine, è relativo alla mediana ed è il più complesso. Tre per due posti. Già, perché con Valdifiori squalificato e Moro che ieri è tornato ad allenarsi (ha saltato solo l'ultima parte della partitella che ha chiuso la seduta, ma la schiena sembra a posto), sono 3 i giocatori a contendersi 2 posti in mediana. Oltre al già citato Moro, infatti, ci sono Musacci e Soriano. Ieri Aglietti ha alternato tutte le possibili coppie ed è quindi assai probabile che scelga soltanto all'ultimo tuffo. Magari dopo aver verifificato fino alla fine, cioé alle ore immediatamenti precedenti all'inizio della partita, le condizioni di Moro. Oggi. O forse lo farà stamani, nella seduta mattutina che precederà la partenza per Reggio alla quale non dovrebbe prendere parte il solo Saponara.
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